AGI - Marsala torna a essere laboratorio di confronto tra libri, giornalismo, poesia, memoria e territorio con la decima edizione di “38° Parallelo – tra libri e cantine”, il festival ideato e diretto da Giuseppe Prode, in programma dal 20 al 23 maggio in città e con una giornata conclusiva, il 24 maggio, a Racalmuto, nella sede della Fondazione Leonardo Sciascia. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Fondata sulle Culture”, un titolo che richiama la riflessione di Gustavo Zagrebelsky su cultura, Costituzione e libertà civile.
Il festival arriva al traguardo dei dieci anni rivendicando la propria natura di rassegna “resistente”, costruita dal basso e pensata come spazio di ascolto e di crescita collettiva. Nelle parole del direttore artistico, l’obiettivo resta quello di proporre temi e spunti capaci di leggere la complessità del presente, con la cultura intesa non come slogan ma come processo lento, capace di incidere sul tessuto sociale.
Il programma si apre mercoledì 20 maggio alle 18 al Teatro Comunale Eliodoro Sollima con “Fondata sull’accoglienza”, incontro con l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, in dialogo con il giornalista Nuccio Vara. In serata, alle 21.15, lo stesso teatro ospita il concerto “Enigmistica” di Simona Norato, accompagnata da Giulio Scavuzzo, progetto che intreccia canzone d’autore, elettronica, sperimentazione e dimensione teatrale.
Giovedì 21 maggio le Cantine Florio accolgono “Mediterradio: un ponte sonoro, un mare di storie”, incontro dedicato al progetto radiofonico transfrontaliero che mette in relazione Sicilia, Sardegna e Corsica, insieme a voci e operatori della comunicazione da Tunisia, Slovenia, Romania e Turchia. Al centro, il Mediterraneo come spazio di scambio culturale, informazione, sostenibilità, patrimonio e legalità.
La stessa giornata prosegue alla Sala Don Bosco con l’anteprima del trailer della web serie “Marsala: Mille volti, una storia”, realizzata dagli studenti del Liceo “Giovanni XXIII-Pascasino”, racconto corale sull’identità plurale della città, tra eredità fenicia, araba e normanna e nuove forme di integrazione. A seguire, il docufilm “Come se non ci fosse un domani” di Matteo Keffer, dedicato al movimento di Ultima Generazione e alle sue azioni di disobbedienza civile nonviolenta per richiamare l’attenzione sulla crisi climatica.
Venerdì 22 maggio spazio alla poesia con Andrea Accardi, Marilena Renda, Letizia Polini e Mariagiorgia Ulbar. Renda, Premio Strega Poesia Giovani 2025, assume da quest’anno la responsabilità della sezione poesia del festival. L’incontro è pensato come riflessione sulla parola poetica come gesto di esistenza e strumento per interrogare identità, memoria e presenza nel mondo.
Sabato 23 maggio, al Parco Archeologico di Lilibeo – Baglio Tumbarello, il festival affronta il rapporto tra racconto pubblico e coscienza civile con “La cultura della parola, la cultura della memoria, la cultura della cronaca”. Partecipano Attilio Bolzoni, Vito Catalano, Massimo Russo, Bianca Stancanelli e Francesco La Licata, moderati da Vincenzo Figlioli. L’appuntamento mette al centro il ruolo di giornalisti, scrittori e intellettuali nella lettura degli eventi che hanno segnato la storia repubblicana.
Il finale, domenica 24 maggio, porta 38° Parallelo a Racalmuto, alla Fondazione Leonardo Sciascia, con “A futura memoria (se la memoria ha un futuro)”. L’incontro, con Vito Catalano, Edith Cutaia, Antonio Di Grado e Paolo Squillacioti, sarà l’occasione per ricordare i settant’anni dalla pubblicazione de Le parrocchie di Regalpetra e i sessant’anni di A ciascuno il suo, ma anche per riportare Sciascia al centro del dialogo con le nuove generazioni. Per l’occasione sarà registrata una puntata de La Lingua batte di Radio Rai 3.
La decima edizione conferma anche il coinvolgimento attivo di oltre duecento studenti del Liceo Scientifico “P. Ruggieri” di Marsala, impegnati nelle attività di promozione e accoglienza. Un elemento che il festival considera parte integrante della propria identità: non solo pubblico giovane, ma comunità che partecipa alla costruzione di un’esperienza culturale condivisa.
La rassegna arriva all’appuntamento del decennale dopo essere stata selezionata, per il secondo anno consecutivo, dal Salone Internazionale del Libro di Torino nell’ambito del progetto “Luci sui Festival”, dedicato alle realtà culturali italiane. Un riconoscimento che rafforza il profilo nazionale di una manifestazione nata a Marsala e cresciuta nel dialogo tra pensiero critico, territorio e partecipazione.