La timeline di Sanremo, dai Talent a TikTok
Sanremo, dai Talent a TikTok. Come streaming e social hanno cambiato il Festival

Sanremo, dai Talent a TikTok. Come streaming e social hanno cambiato il Festival

Mena Grimaldi
La semplicità complessa del palcoscenico di Sanremo
Sanremo, Ariston
di lettura
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La trasformazione di Sanremo: dal bel canto ai social

Sanremo e i social: le nuove regole del successo

  • FantaSanremo. Nato come gioco di nicchia, è diventato un fenomeno di massa capace di influenzare le performance degli artisti. La ricerca di "punti" attraverso gesti simbolici o outfit specifici genera un engagement senza precedenti, costringendo l'algoritmo di Google e dei social a mantenere il Festival in cima ai trend per l'intera settimana.
  • La "TikTokability" del brano. Gli autori oggi scrivono pensando ai "15 secondi d'oro". La vittoria di Angelina Mango (2024) o il successo virale di brani come "Cenere" di Lazza dimostrano come un beat accattivante o una coreografia semplice (pensiamo a "Musica Leggerissima" di Colapesce Dimartino) siano fondamentali per scalare le classifiche globali.
  • Il Real-Time Marketing. Sanremo è diventato il terreno di scontro dei brand. Le conversazioni su X (ex Twitter) creano una narrazione parallela che trasforma ogni "stecca" o imprevisto (dal caso Blanco ai fiori, fino ai meme) in un evento mediatico che vive ben oltre la diretta TV. Oggi un brano che non genera "Reels" o "Stories" è considerato un brano a metà. La discografia ha capito che il televoto è solo una parte dell'equazione, la vera vittoria è la persistenza digitale. Un brano può arrivare decimo a Sanremo ma primo su Spotify grazie al passaparola social, cambiando radicalmente il concetto di "successo sanremese".

I brani social-first che hanno dominato gli algoritmi

  • Måneskin – Zitti e Buoni (2021). Il brano dei Måneskin è sicuramente il Big Bang globale. Non solo ha vinto il Festival e l'Eurovision, ma è diventato il suono ufficiale della ribellione Gen Z su TikTok, accumulando miliardi di streaming e trasformando la band in un fenomeno mondiale.
  • Colapesce Dimartino – Musica Leggerissima (2021). Il caso studio perfetto di "meme-song". Grazie al balletto iconico e al ritmo ipnotico, il brano è rimasto virale per mesi, dimostrando che l'estetica "indie-cool" funziona meglio della classica melodia sanremese.
  • Lazza – Cenere (2023). Arrivato secondo, ma primo ovunque nel mondo digitale. È il brano che ha sdoganato definitivamente il rap/urban a Sanremo, mantenendo il record di permanenza al n.1 della classifica FIMI per settimane post-Festival.
  • Annalisa – Sinceramente (2024). La regina del "fischietto" virale. Ogni sua mossa è studiata per diventare un trend, coreografie semplici, ritornelli martellanti e una produzione che sembra nata per essere la colonna sonora di migliaia di Reels.
  • Angelina Mango – La Noia (2024). La vittoria della "nuova scuola". Ha saputo mescolare la cumbia con il pop moderno, generando una tempesta perfetta sui social grazie alla sua energia sul palco e alla capacità di intercettare un pubblico giovanissimo.

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