AGI - Rebecca Passler è stata riammessa ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 in seguito alla decisione della Corte Nazionale di Appello Antidoping che ha revocato la sospensione provvisoria disposta da Nado Italia.
La Federazione Internazionale di Biathlon ne ha confermato l'eleggibilità dal punto di vista sportivo. Lo fa sapere il Coni in merito alla posizione della biatleta azzurra che era stata sospesa per positività al doping ed espulsa dalla squadra olimpica. Ora l'atleta altoatesina rientra in seno alla nazionale e, quindi, a disposizione del direttore tecnico Klaus Hoellrigl che potrebbe schierarla per la gara olimpica di staffetta.
La revoca della sospensione
La Corte Nazionale d'Appello di Nado Italia ha accolto il ricorso della biatleta Rebecca Passler avverso la sospensione provvisoria seguita ad una positività al letrozolo riscontrata nel corso di un controllo doping effettuato lo scorso 26 gennaio, riconoscendo il 'fumus boni iuris', ovvero l'apparente fondatezza dell'assunzione involontaria o della contaminazione inconsapevole della sostanza in oggetto.
L'esito consente all'atleta di partecipare ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Come informa la Fisi, Passler, altoatesina di Anterselva, si aggregherà alle compagne di squadra a partire da lunedì 16, giorno in cui sarà a disposizione dello staff tecnico per le successive competizioni del programma a cinque cerchi.
"Ho sempre creduto nella mia buona fede"
"Sono stati giorni molto difficili. Ho sempre creduto nella mia buona fede", ha commentato l'azzurra, 24 anni, altoatesina di Anterselva, portacolori dei Carabinieri. "Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, dagli avvocati che hanno seguito la mia situazione, alla Federazione Italiana Sport Invernali, ai miei familiari e amici, adesso posso finalmente tornare a concentrarmi al 100% sul biathlon", ha concluso.