AGI - Il trailer de "Il Diavolo veste Prada 2" è finalmente atterrato sul web, e se pensavate che il tempo avesse addolcito Miranda Priestly, siete fuori strada quanto un paio di sabot della stagione passata. Bentornati a Runway. Dopo vent'anni di attesa, silenzi stampa e speranze malriposte, il cerchio del glamour si chiude (o forse si riapre in modo ancora più feroce).
Il sequel del cult del 2006, tratto dalla penna di Lauren Weisberger, assistente di Anna Wintour a Vogue, ha una data segnata in rosso sul calendario: il 1° maggio 2026 nelle sale italiane. E sì, la magia sembra essere intatta. Il trailer si apre con una dichiarazione d'intenti che sa di minaccia e promessa: “Runway: non è solo una rivista. È un'icona globale. Una strada tortuosa che ci riunisce di nuovo”.
A pronunciarla è la voce inconfondibile di Nigel (lo straordinario Stanley Tucci), mentre sullo schermo appare lei: Meryl Streep. In un abito cremisi che sfida le leggi della fisica e del tempo, la direttrice attraversa un evento pubblico con la stessa glaciale grazia che le valse una nomination agli Oscar vent'anni fa.
Andy torna a Runway: la nuova gerarchia
Ma il vero colpo di scena arriva nell'ufficio di Miranda. Quando Andy (una splendida Anne Hathaway) entra per salutarla, viene accolta dal più iconico dei non-riconoscimenti. “Chi è lei? La conosci?” chiede Miranda a Nigel con quell'acconciatura da Crudelia De Mon che urla potere. La risposta di Nigel è un tuffo nostalgico nel 2006: “Una delle Emily”. La gerarchia però è cambiata. Se nel primo film Andy era la "schiava" dei desideri impossibili, oggi torna a Runway con il titolo pesante di caporedattrice. Anche Emily (Emily Blunt) ha scalato le vette del settore e non perde occasione per sferrare il primo colpo basso alla sua ex collega: “Sembri più sicura di te, ma le sopracciglia sono quelle di sempre”. Lo scontro tra titani è servito. Da una parte Miranda, che deve navigare nel declino dell'editoria cartacea; dall'altra le sue ex assistenti, diventate ora donne di potere in un mondo che non fa sconti a nessuno.
Lady Gaga, assenze e il successo atteso
L'articolo di Entertainment Weekly ha lanciato la bomba definitiva, nel cast vedremo anche Lady Gaga. Il suo ruolo è ancora avvolto nel mistero, ma le prime indiscrezioni parlano di un personaggio chiave nel nuovo assetto della moda milanese. Tuttavia, non tutti i volti storici torneranno. Il grande assente è Adrian Grenier, il fidanzato "moralista" di Andy, Nate, ha dato forfait. Una scelta che ha già scatenato i fan sui social: Andy e Nate si sono finalmente lasciati? Non sarà facile eguagliare il successo del primo capitolo, che incassò quasi 327 milioni di dollari e divenne un fenomeno di costume grazie anche ai look curati da Patricia Field. Ma con la sceneggiatura affidata nuovamente ad Aline Brosh McKenna e la regia di David Frankel, le premesse per un altro successo planetario ci sono tutte. Preparate i cappotti, lucidate gli occhiali da sole e, soprattutto, cercate di non essere una delle "Emily". Il diavolo sta tornando, e questa volta ha molta più fame di prima.