AGI - Un pianoforte e un microfono sul palco dell’Ariston. “Sarò immobile. Voglio solo cantare”. Serena Brancale si prepara a portare a Sanremo la sua “Qui con me”, una lettera dedicata alla madre musicista scomparsa. “Quando mi guardo alla specchio vedo lei. Ci assomigliamo sempre di più”, dice la cantante durante una conferenza stampa a Milano in vista della sua terza partecipazione al Festival.
Brancale, "dopo sei anni sono pronta"
Tolti gli abiti della festa (“Anima e Core”), archiviati i capelli biondo platino, le atmosfere soul (“Galleggiare”) o il dialetto barese (Baccalà), l’artista pugliese dopo una turbo annata tra l’Italia, New York (nel tempio del jazz Blue Note) e Asia, ora vuole rallentare. “Ci ho messo sei anni per sentirmi pronta. Ora lo sono. Quest’anno non ho alcuna maschera. Porto sul palco la verità”.
Il dna della madre musicista
Gli studi classici, il violino e il conservatorio: la cantante racconta che proprio dalla madre ha ereditato passione e disciplina per la musica. “Mia mamma cantava e io continuo a cantare per lei. Più passano gli anni più mi rendo conto di quanto ci assomigliamo sia fisicamente, dalle mani al sorriso, ma anche nel carattere. Mi trovo a dire a mio fratello le stesse cose che diceva lei a me. Anche le nostre voci si somigliano”.
"L'Eurovision? Ci penso al momento giusto "
Intanto nel dibattito pre Sanremo tiene banco la ‘grana’ Eurovision dopo che Levante ha spiegato che in caso di vittoria non parteciperà a causa della presenza di Israele.
La Rai ha poi anticipato l’intenzione di avviare, già durante le cinque serate all’Ariston una sorta di sondaggio preventivo per conoscere le intenzioni degli artisti. Parteciperà all’Eurovision song contest? “Ora non ci penso”, risponde Brancale perché “sono concentrata sulle prove e sulle serate a Sanremo. Ci penserò al momento giusto”, spiega osservando comunque che “si può dare un messaggio pure andando all’Eurovision non solo mettendosi da parte”.
Il nuovo album
L’ultimo album dell’artista è datato 2022. Ne uscirà uno nuovo? “Sì, ho tante cose da raccontare. Si potrebbe chiamare ‘il diavolo e l’acqua santa’”, ironizza l’artista giocando sulle sfaccettature della sua personalità.