AGI - C'è chi lo definisce il "re" del cocktail capitolino, chi un visionario del bancone capace di scalare le classifiche mondiali con il suo Drink Kong. Ma dal 6 all'8 febbraio 2026, Patrick Pistolesi sveste (in parte) i panni del bartender per tornare a indossare quelli, mai dimenticati, dell'attore. La cornice è quella dello Spazio Diamante, teatro off e avamposto culturale sotto la direzione di Alessandro Longobardi, che si prepara a ospitare un esperimento dove il confine tra platea e palcoscenico si scioglie, letteralmente, in un bicchiere.
Il titolo è di quelli che lasciano il segno: "Dio c'è". Ma non aspettatevi una riflessione teologica ortodossa. Il testo, scritto e diretto da Danilo Meriano, è un omaggio irriverente e contemporaneo ad Aspettando Godot di Samuel Beckett. In una periferia sommersa dai rifiuti e scandita dal ritmo alienante di un semaforo rotto, si muovono Legno (Meriano) ed Er Cinese (Daniele Miglio). In questa stasi fatta di ironia e disperazione si inserisce Lucky, interpretato proprio da Patrick Pistolesi, una figura fluida, imprevedibile, che rompe l'immobilismo dei protagonisti trascinandoli verso una rivelazione grottesca.
Teatro e convivialità: i Classy Cocktails di Pistolesi
La vera sfida di "Dio c'è" risiede però nella sua natura ibrida. Non è teatro "con" aperitivo, ma teatro "attraverso" la convivialità. Pistolesi, master mixologist per lo sponsor Altamura Vodka, porterà in scena i suoi nuovi Classy Cocktails, una linea di ready to drink d'eccellenza. "Non è un semplice product placement — spiega Pistolesi — ma un gesto drammaturgico. Nel corso della rappresentazione inviterò il pubblico a bere con me: è un rituale condiviso che annulla la distanza tra palco e platea".
Un'esperienza sensoriale tra musica e filosofia
L'esperienza sensoriale è arricchita dalle musiche dal vivo di Erik Martinez, dalla voce di Elena Sofia Girardi e dal contributo fuori campo di Francesco Venditti. Il risultato è un racconto che mescola dialetto, filosofia e poesia, indagando le dipendenze moderne, chimiche, affettive o spirituali, come nuove forme di fede.
Orari e il rito collettivo dello spettacolo
Per riflettere l'anima fluida dello spettacolo, l'organizzazione ha previsto orari che permettono un'integrazione totale con lo spazio cocktail bar adiacente: venerdì 6 febbraio aperitivo dalle 19:30, spettacolo alle 21:30. Sabato 7 febbraio aperitivo dalle 19:30, spettacolo alle 20:30. Domenica 8 febbraio lo spettacolo inizia alle 17:00, seguito dal momento conviviale. In un'epoca in cui il consumo è spesso solitario e digitale, "Dio c'è" propone un ritorno al rito collettivo. Che sia quello del teatro o quello, altrettanto antico, di condividere un drink cercando risposte a domande che, da Beckett in poi, restano ancora deliziosamente irrisolte.