AGI - Cosa resterà del 2025? In campo cinematografico sicuramente, per quanto riguarda l'Italia, il ritorno in sala dopo sei anni di Checco Zalone con 'Buen camino'.
Il suo film è l'ultimo arrivato sul grande schermo in ordine di tempo, ma già ha conquistato la vetta del box office (sfiorerà i 40 milioni di euro entro fine anno, con soli sei giorni di programmazione) e guarda tutti dall'alto in basso, a partire da quello che era l'atteso protagonista internazionale di Natale, 'Avatar: Fuoco e cenere', uscito una settimana prima e 'doppiato' per incassi a fine anno.
Anora: film low-budget trionfatore agli Oscar
A livello mondiale il 2025 sarà ricordato anche per 'Anora' di Sean Baker con Mikey Madison, Mark Eidelstein, Yura Borisov. La storia della giovane stripper di Brooklyn che sposa il figlio di un oligarca russo e finisce in una spirale di amore, denaro e violenza mentre la famiglia di lui tenta in ogni modo di cancellare il matrimonio, dopo aver vinto a sorpresa la Palma d'oro a Cannes (2024), ha conquistato nel 2025 i 5 Oscar più prestigiosi (miglior film, regia, attrice protagonista, montaggio, sceneggiatura), il David di Donatello come miglior film internazionale, oltre a numerosi premi della critica diventando il titolo più premiato dell'anno. Per il film indipendente, costato appena 6 milioni di dollari, un incasso mondiale di oltre 57 milioni di dollari (circa 52 milioni nel 2025).
Ne Zha 2: il film d'animazione dei record
Da ricordare in questo 2025 anche 'Ne Zha 2' di Yu Yang (Jiaozi), sequel dell'epopea animata cinese che segue il giovane semidio ribelle, chiamato ancora una volta a salvare il mondo degli uomini e quello degli dèi da una minaccia cosmica. Con un mix di azione, umorismo e melodramma, ha conquistato il pubblico asiatico e poi il mercato globale. Più volte vincitore in Cina (miglior film d'animazione e premi tecnici ai principali festival nazionali), candidato ai maggiori premi internazionali di settore, questo film di animazione a fronte di un budget di 80 milioni di dollari ha incassato nel mondo, grazie al grande successo sul mercato asiatico, oltre 2,2 miliardi di dollari diventando il film d'animazione con maggior incasso nella storia del cinema, nonché il primo film d'animazione ad aver incassato 2 miliardi di dollari.
Zootopia 2: miglior debutto per un film d'animazione
Restando in campo di animazione, si segnala poi 'Zootopia 2' della Disney per la regia di Byron Howard e Jared Bush con le voci originali di Ginnifer Goodwin, Jason Bateman, Idris Elba. Judy Hopps e Nick Wilde indagano su una nuova ondata di tensioni sociali che minaccia l'equilibrio della metropoli animale, fra mistero poliziesco e satira dei pregiudizi. Il film, che ha incassato oltre 1,4 miliardi di dollari, vanta diversi record: miglior debutto d'animazione con 556,4 milioni di dollari in tutto il mondo. Inoltre ha raggiunto 1 miliardo di dollari in 17 giorni, il film 'per tutti' che ha raggiunto questa cifra più velocemente di sempre.
Minecraft: dal mondo dei videogiochi al cinema
Il 2025 vede poi il successo di 'Minecraft: The Movie' per la regia di Jared Hess, con Jack Black e un cast in gran parte vocale. Nel mondo a blocchi di Minecraft, un gruppo di costruttori e avventurieri affronta una minaccia che rischia di cancellare l'Overworld, attraversando biomi e creature familiari ai gamer. Il film ha incassato circa 960 milioni di dollari.
Superman: l'uomo d'acciaio amato di critici
Il 2025 ha visto poi l'arrivo in sala un nuovo Superman. Il film sull'uomo d'acciaio, diretto da James Gunn, vede nei panni del supereroe venuto da Krypton lo statuario David Corenswet. Il nuovo Superman racconta un Clark Kent diviso fra le radici kryptoniane e il desiderio di essere accettato da un'umanità diffidente, in un Metropolis aggiornata ai conflitti contemporanei. Molto apprezzato dalla critica, il film ha incassato oltre 616 milioni di dollari (5,6 in Italia) a fronte di un budget di 225 milioni.
Mission Impossible: Tom Cruise da Guinnes
Meglio è andato l'ultimo capitolo della saga di 'Mission: Impossible', 'The Final Reckoning' di Christopher McQuarrie con Tom Cruise, Rebecca Ferguson, Simon Pegg. Ethan Hunt affronta la missione definitiva, costretto a scegliere tra la sua squadra e la salvezza di milioni di persone in un intrigo globale di tradimenti e identità multiple. Per questo film Tom Cruise si è aggiudicato un Guinness World Record per aver totalizzato 16 lanci con il paracadute in fiamme. Apprezzato dalla critica, ha incassato 600 milioni di dollari in tutto il mondo (4,6 in Italia) a fronte di un budget di 3-400 milioni.
28 Years Later: l'horror d'autore di Danny Boyle
Altra pellicola che ha segnato il 2025 è '28 anni dopo' (28 Years Later) di Danny Boyle con Cillian Murphy, Jodie Comer e Aaron Taylor-Johnson. Decenni dopo il primo contagio, una nuova ondata di infezioni travolge un'Europa militarizzata e traumatizzata, riportando il virus al centro della scena e rinnovando l'immaginario post-apocalittico. Un horror d'autore costato 60 milioni di dollari che ha incassato circa 151 milioni di dollari.
Thunderbolts: gli antieroi dell'universo Marvel
Altra pellicola che ha segnato l'anno è 'Thunderbolts' di Jake Schreier con Florence Pugh, Sebastian Stan, David Harbour. Un gruppo di antieroi dell'universo Marvel viene assoldato dal governo per missioni che richiedono metodi sporchi, fra doppie lealtà, complotti e un tono più cupo del canonico film della Marvel Cinematic Universe. Una pellicola che, a fronte di un budget di 180 milioni di dollari, ha incassato 382 milioni di dollari di cui circa 5 in Italia.
Weapons: thriller nell'America paranoica
Ultimo film che ha segnato il 2025 è 'Weapons' regia di Zach Cregger con Josh Brolin, Julia Garner, Alden Ehrenreich. Un thriller corale che segue una serie di personaggi collegati da armi che passano di mano in mano, ritraendo un'America paranoica in cui la violenza quotidiana diventa detonatore narrativo. Il film ha incassato 270 milioni di dollari.
I 5 film che hanno conquistato l'Italia: The Voice of Hind Rajab
Kaouther Ben Hania firma il film più devastante della sua carriera e sicuramente quello più intenso del 2025, un’opera che rinuncia a ogni forma di mediazione per farsi testimonianza pura del dramma di Gaza. Ambientato interamente all’interno di un call center della Mezzaluna Rossa durante il conflitto, il film ricostruisce una telefonata reale: la voce di una bambina di cinque anni rimasta intrappolata sotto il fuoco, mentre dall’altra parte del filo operatori e volontari possono soltanto ascoltare. La scelta di utilizzare la registrazione originale della voce è straziante.
Ben Hania lavora sull’assenza delle immagini dirette, lasciando al dramma della testimonianza far comparire le immagini degli spari nella mente dello spettatore. La forma cinematografica è ridotto all'essenziale, ma proprio per questo insostenibile per il pubblico. Il realismo documentaristico si intreccia a una tensione degna dei thriller più sopraffini, dove il nemico non è visibile ma onnipresente. Sostenuto in produzione da grandi nomi Brad Pitt e Joaquin Phoenix, quest'ultimo presente anche sul red carpet di Venezia, il film si è imposto come simbolo politico e umano, capace di colpire senza retorica e di costringere lo spettatore a confrontarsi con l’indicibile. Un’opera necessaria, che dimostra come il cinema possa ancora essere atto civile e che avrebbe meritato il Leone d'Oro. Per gli Oscar 2026 è uno dei concorrenti più accreditati.
Una battaglia dopo l'altra: film politico di Anderson
Con questa pellicola dopo l’altra, Paul Thomas Anderson realizza uno dei film politici più ambiziosi degli ultimi anni, un’opera monumentale che non concede appigli facili. Liberamente ispirato a Vineland di Thomas Pynchon, il film mette in scena un’America che non è distopica, ma fin troppo riconoscibile, dove il fascismo è ormai istituzione e la repressione è diventata routine. Protagonista è Pat Calhoun, detto “Ghetto Pat” e “Rocketman”, rivoluzionario paranoico interpretato da Leonardo DiCaprio, figura consumata dalla clandestinità e dalla sconfitta politica. Insieme a lui agisce Perfidia, soprannominata “Beverly Hills”, militante carismatica e radicale con cui Pat condivide sia la lotta armata sia una relazione sentimentale segnata dalla tensione costante. I due fanno parte del French 75, gruppo rivoluzionario di estrema sinistra che opera ai margini di un sistema sempre più autoritario. Dopo aver abbandonato il marito per continuare la rivoluzione durante una rapina in banca, Perfidia uccide una guardia e viene catturata al termine di un lungo inseguimento. È qui che il film mostra senza filtri il volto del potere: Lockjaw - un superbo Sean Penn - le propone un patto, la libertà in cambio del tradimento. Perfidia accetta, entra nel programma di protezione testimoni e le sue rivelazioni permettono allo Stato di smantellare quasi completamente il French 75, costringendo i pochi superstiti a una vita di fuga. Tra pulp, action e satira politica, Anderson costruisce un affresco feroce sul tramonto della democrazia occidentale, sul fallimento della rivoluzione e sul prezzo intimo delle scelte ideologiche.
Frankenstein: 'progetto della vita' di Guillermo del Toro
'Frankenstein' di Guillermo del Toro è il progetto di una vita, il film sognato fin dall’infanzia e finalmente realizzato con totale libertà creativa grazie a Netflix. Più che un adattamento del romanzo di Mary Shelley, è un’opera autobiografica travestita da racconto gotico. Oscar Isaac interpreta un Victor Frankenstein magnetico e disturbante, divorato dall’orgoglio e incapace di amare ciò che ha creato. Jacob Elordi sorprende nel ruolo della Creatura, trasformandola in un essere fragile, silenzioso, animato da un desiderio disperato di riconoscimento. Del Toro esplora rifiuto, solitudine e paura del diverso senza cercare assoluzioni, costruendo un film che parla di legami distruttivi e identità spezzate, e che rifiuta ogni redenzione facile. Splendide anche le prove di Mia Goth, donna capace di vedere la bellezza anche dove in superficie c'è soltanto mostruosità, e di Christoph Waltz, qui nei panni di un eccentrico imprenditore pronto a tutto per sconfiggere il corso della natura ribaltandone le regole.
Emilia Perez: controverso musical di Jacques Audiard
Tra applausi e contestazioni, 'Emilia Pérez' di Jacques Audiard è stato il film più controverso e discusso dell’ultimo anno. Dopo le ovazioni al Festival di Cannes è uscito quest'anno nelle sale perdenti tanto del suo potenziale a causa delle polemiche contro le frasi transofobiche della protagonista Karla Sofia Gascon. Film atipico, girato in Francia ma ambientato in Messico, racconta sotto forma di intenso musical misto a narrazione la storia di una donna trans in cerca di riscatto dopo un passato nel narcotraffico, affiancata da un’avvocatessa determinata e ambigua. Karla Sofía Gascón e Zoe Saldaña sono le protagoniste di un’opera che osa continuamente, nella forma e nei contenuti. Audiard costruisce un film che divide perché rifiuta il compromesso e mette lo spettatore di fronte a identità, potere e trasformazione senza cercare consenso. Ed è proprio questa radicalità a renderlo uno dei titoli più audaci dell'annata cinematografica.
Avatar: Fuoco e Cenere, terzo capitolo del fumettone di Cameron
Non si può non parlare, infine, dell'ultimo capitolo dell’opera più temeraria e futuristica di James Cameron il cui primo episodio risale al 2009, un film che riporta il pubblico a Pandora in una nuova e avventura con il marine diventato leader Na'vi Jake Sully (Sam Worthington), la guerriera Na'vi Neytiri (Zoe Saldaña) e la famiglia Sully. Il film, a parte il (non trascurabile) particolare della lunghezza (192 minuti), dal punto di vista narrativo e visivo funziona.
Anche se non dice nulla di più degli altri: sempre gli stessi temi, con la lotta tra il bene e il male, tra l’uomo cattivo che vuole assoggettare il mondo (anche se alieno) noncurante della flora o della fauna esistenti e la Natura (con la ‘n’ maiuscola) che alla fine si ribella e vince. Il tutto dopo che un eroe solitario e più debole, alla guida di un gruppo di disperati, tenta di opporsi all’inevitabile che poi, in realtà, sarà evitato proprio per un intervento superiore. Uscito in Italia e nel mondo il 17 dicembre, ha incassato circa 800 milioni di dollari (17 in Italia). Difficile immaginare che possa ripetere gli exploit dei primi due capitoli: il primo della serie, 'Avatar' del 2009, ha incassarto oltre 2,9 miliardi di dollari mentre il secondo, 'Avatar: la Via dell'acqua' del 2022 ha incassato oltre 2,3 miliardi.