Brooke Shields:  "A 20 anni fui violentata, pensai solo a sopravvivere" 

Brooke Shields:  "A 20 anni fui violentata, pensai solo a sopravvivere" 

La super-star degli anni 80 in film come "Pretty Baby" e "Laguna Blu" lo ha rivelato in un documentario autobiografico presentato in anteprima al Sundance Film Festival. L'attrice non ha indicato chi fosse l'aggressore ma ha raccontato di averlo incontrato poco dopo essersi diplomata al college 

 Brooke Shields rivela a 20 anni fui violentata

© ANGELA WEISS / AFP - L'attrice Brooke Shields

AGI - Brooke Shields, super-star degli anni '80 in film come 'Pretty Baby' e 'Laguna Blù, ha rivelato di essere stata stuprata. Lo ha raccontato in 'Pretty Baby: Brooke Shields', un documentario presentato in anteprima al Sundance Film Festival, il festival del cinema indipendente più importante del mondo, tornato in presenza dopo i due anni di pandemia a Park City, in Utah.

L'attrice americana ha raccontato di esser stata violentata all'inizio della carriera a Hollywood: non ha rivelato chi fosse l'aggressore, ma ha raccontato di aver incontrato l'uomo - che conosceva - poco dopo essersi diplomata al college, credendo che si trattasse di un incontro di lavoro per discutere della sua partecipazione a un casting per un nuovo film.

L'uomo la invitò al suo albergo, sostenendo di voler chiamare un taxi per lei dalla sua stanza. Invece andò in bagno, ne uscì nudo e la violentò. "Fu come una bagarre... avevo paura di soffocare o qualcosa del genere", racconta l'attrice che ricorda di non aver "lottato molto".

"Ero assolutamente congelata. Pensavo che il mio 'nò dovesse essere sufficiente. E pensai solo: 'Cerca di sopravvivere e venirne fuorì". Dopo l'aggressione, Brooke Shields ricorda di aver telefonato a un amico che lavorava nella sicurezza, Gavin de Becker, che le disse: "è uno stupro". Ma lei che era ancora sconvolta rispose: "Non sono pronta a crederci".

L'attrice non aveva mai parlato pubblicamente della sua aggressione. La rivelazione - sulla scia delle tante di attrici, più o meno note, innescata dal movimento #MeToo- è uno dei tanti momenti forti del documentario, che uscirà sulla piattaforma di streaming Hulu in due parti. In particolare, la prima sezione è dedicata all'intensa sessualizzazione a cui Brooke Shields -che era una bimba dalla bellezza mozzafiato, fatta entrare giovanissima nel mondo dello spettacolo- fu sottoposta in tenera età: l'attrice ricorda in particolare il celeberrimo servizio fotografico che le fecero all'età di 10 anni e in cui apparve nuda; e poi la sua apparizione da protagonista, a 11 anni nel film 'Pretty Baby', in cui interpretava una bambina prostituta.

Nel documentario si vede una giovanissima Brooke Shields che deve rispondere a domande decisamente imbarazzanti per una bimba, da parte di uomini molto più in là con gli anni, nei talk show, sui suoi ruoli.

Divenuta celeberrima quando era appena adolescente, l'attrice, divenuta un più grande, decise di prendersi una pausa e iscriversi alla Princeton University. Si laureò e, conseguito il diploma volle ricominciare con il cinema, ma a quel punto fece fatica a trovare nuovi ruoli, e fu a quel punto che fece il terrificante incontro con il suo stupratore.