Da Ghali a Coez, le canzoni e gli artisti che hanno segnato il 2017 secondo Spotify

La piattaforma musicale con 60 milioni di utenti fa il suo bilancio dell'anno, Ecco le playlist più 'gettonate'

Da Ghali a Coez, le canzoni e gli artisti che hanno segnato il 2017 secondo Spotify

Dicembre è appena iniziato ma è già tempo di bilanci. Spotify, una delle principali piattaforme musicali del mondo, prima dell’inizio dell’ultimo mese dell’anno, ha pubblicato un articolo per spiegare come è andato il 2017 tra note, concerti e ascolti. In questi giorni gli oltre 60 milioni di utenti troveranno, divise per genere (pop, rap, rock, indie), le playlist con le canzoni che ci hanno accompagnato dal mese di gennaio ad oggi. 

Da Ghali a Coez, le canzoni e gli artisti che hanno segnato il 2017 secondo Spotify

I nuovi fenomeni

Tra le sorprese più grandi ci sono sicuramente Ghali e Coez. Il primo, classe 1993, è un rapper italiano di origine tunisine il cui album di debutto ha conquistato critici e appassionati di tutte le età. Happy days, la sua canzone più famosa domina la sezione del rap italiano e Roberto Saviano, sulle pagine di Repubblica, dopo averlo incontrato, ha chiuso così la sua intervista: “È un dono che esce quando il Paese ne ha più bisogno”. Il secondo, all’anagrafe Silvano Albanese, classe 1983, è arrivato al successo del grande pubblico dopo parecchi anni di gavetta e diversi album alle spalle. “La musica non c’è”, in cima nella sezione Pop, è stata cantata (malissimo) persino da Renzi durante il suo tour in treno per l’Italia. Un’altra sua hit, “Faccio un casino” domina invece la classifica dell’Indie italiano, un ulteriore segno della contaminazione presente nella sua musica.

Da Ghali a Coez, le canzoni e gli artisti che hanno segnato il 2017 secondo Spotify

Gli “stranieri”

Chi lo avrebbe mai detto? In prima posizione nella sezione della musica latino-americana c’è Luis Fonsi con “Despacito”, la canzone più ascoltata di sempre su YouTube (4,5 miliardi di volte). La band islandese Kaleo e il cantautore britannico Ed Sheeran sono invece gli artisti che sono stati più ascoltati nelle loro performance all’interno degli studi di Spotify a New York. Sul fronte dell’indie-rock la ribalta se la sono presa i “Portugal. The Man” gruppo americano originario dell’Alaska le cui note psichedeliche rappresentano davvero un modo diverso di incidere e comporre. Se, invece, si parla di emergenti, la piattaforma nata in Svezia premia un duo californiano, gli Slenderbodies, che con Anemone ha conquistato moltissimi fan.

Le playlist più ascoltate

Dentro quel grande calderone di album e canzone che è Spotify esistono più di due miliardi di playlist, la maggior parte create dagli utenti stessi. Tra quelle con più seguaci, e con più click, ci sono le “Top List” dedicate ai vari generi, “Top Hits Italia”, “Le Hit dell’estate 2017”, “Today’s Top Hits”, ma anche quelle dedicate a particolari stati d’animo o momenti della giornata come “Il Caffè del Buongiorno”,  “Una carica di Espresso”, “Happy Hits”, “Aperitivo Time”. Una antipasto gustoso prima di scoprire le classifiche finali che ascolteremo tra Natale e Capodanno.

 

 

 



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