Cos'è la ​malattia di Lyme che ha colpito Justin Bieber

È un'infezione trasmessa dalle zecche ed è la malattia da zecche più segnalata negli Stati Uniti. Fu identificata nel 1976 in occasione di un'epidemia scoppiata nella piccola cittadina di Lyme, nel Connecticut, da cui prese il nome

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JAYNE KAMIN-ONCEA / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP
Justin Bieber

La popstar canadese Justin Bieber ha rivelato ai suoi 124 milioni di follower che gli è stata diagnosticata la malattia di Lyme. Di cosa si tratta? È un'infezione trasmessa dalle zecche ed è la malattia da zecche più segnalata negli Stati Uniti. Fu identificata nel 1976 in occasione di un'epidemia scoppiata nella piccola cittadina di Lyme, nel Connecticut, da cui prese il nome. L'infezione viene provocata da un batterio spiraliforme, Borrelia burgdorferi, solitamente trasmesso all'uomo dalle zecche dei cervi e, nella maggior parte dei casi, si acquisisce stando all'aperto in aree boscose.

La scoperta del giovane artista era arrivata quasi per caso. Mentre navigava su Internet, il produttore Scooter Braun si imbattè in un video di Bieber del 2007. Rimanendo impressionato, rintracciò la madre del ragazzo convincendola a consentire provini per suo figlio. Bibier firmò presto i primi contratti. Con sua madre si trasferì temporaneamente ad Atlanta. Braun divenne suo manager. Con i primi successi Bibier, interprete di un pop che incontra il rhythm and blues, è diventato un vero e proprio idolo degli adolescenti, apprezzato e seguito anche nel look, imitato per la sua acconciatura con frangia lunga e laterale. Uno stile che ha comunque subito un'evoluzione nel tempo. Dall'aria di "bravo ragazzo" al "bello e dannato".

Per quanto riguarda i sintomi, le persone che contraggono la malattia notano, nella zona in cui vengono punti, una macchia rossa che lentamente si ingrandisce e che è spesso circondata da diversi anelli rossi. L'eritema migrante è il migliore indicatore clinico della malattia e compare in almeno il 75 per cento dei pazienti. Se non viene trattata, l'infezione può portare a febbre, dolori muscolari, gonfiore alle articolazioni, e in seguito anche a problemi associati a disfunzione cerebrale e nervosa.

La diagnosi della malattia di Lyme, resa difficile dai sintomi iniziali simili a quelli di altre comuni infezioni, si basa sui sintomi e sulla tipica eruzione cutanea, sulla probabilità di esposizione alle zecche e sulle analisi del sangue volte a rilevare gli anticorpi contro i batteri. La malattia viene di solito curata con l'assunzione di antibiotici, ma alcuni sintomi, come il dolore articolare, possono persistere. Il New York Times ha definito quella di Lyme "la malattia infettiva che si diffonde più rapidamente nel mondo dopo l'Aids". In Europa è comune in Paesi dell'Est. In Italia è più diffusa in alcune aree delle regioni Friuli-Venezia Giulia, Trentino e Liguria.



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