"Non guardate The Irishman sul telefono", implora Scorsese

Il regista replica ai tanti che postano orgogliosi una foto mentre guardano il film sui cellulari o addirittura sull’orologio della Apple

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Il debutto di uno dei maestri del cinema contemporaneo Martin Scorsese sugli schermi di Netflix con “The Irishman” è stato accolto all’unanimità da pubblico e critica con entusiasmo. D’altra parte quando al suo nome si affiancano quelli di attori come Robert De Niro, Joe Pesci, Al Pacino e Harvey Keitel, come potrebbe essere diversamente? Tutti mostri sacri della pellicola che hanno deciso di portare il loro lavoro, la loro vecchia e rimpianta scuola, dopo soli tre giorni nei cinema, sul piccolo schermo delle tv collegate a Netflix.

Probabilmente Scorsese non aveva fatto i conti con un aspetto della questione: il suo film sarebbe finito anche su tutti i supporti sui quali è possibile la visione della piattaforma, quindi anche i cellulari. La cosa evidentemente l’ha colto di sorpresa, così durante una lunga intervista rilasciata a Rolling Stone si rivolge al pubblico: “Per favore, per favore: – ripete – non guardare il film sul cellulare!”. Un grido disperato di chi non vuole arrendersi ai tempi che corrono oppure una risposta a tutti coloro i quali oggi postano orgogliosi una foto mentre guardano “The Irishman” su cellulari o addirittura sull’orologio della Apple?

Sia l’una che l’altra cosa probabilmente, perché si, il futuro del cinema ormai sta nel piccolissimo schermo, nonostante le proteste di molti. “Almeno un Ipad, un Ipad grande forse”, implora il regista di capolavori come “Taxi Driver” e “Toro Scatenato”. Ma il regista italo-americano dovrà mettersi l’anima in pace.

Anche le oltre tre ore di lunghezza della pellicola sono state considerate da molti utenti Netflix eccessive. D’altra parte Netflix è la piattaforma che ha lanciato la visione delle serie tv, ovvero di visioni brevi, nuova frontiera della tv di flusso che incontra la celebrazione ossessiva dell’on demand. Così c’è addirittura un utente che su Twitter ha diviso “The Irishman” in episodi.

“Ho creato una guida di visualizzazione per tutti coloro che pensano che THE IRISHMAN sia troppo dannatamente lungo per una notte. Prego!” scrive Alexander Dunefors Kardelo, tra l’altro giornalista di spettacolo, che con la sua idea sta riscuotendo anche un discreto successo. Anche su questo aspetto è intervenuto lo stesso Scorsese: “Mai pensato che potesse essere una serie. La struttura di una serie è fantastica, meravigliosa, puoi sviluppare trame e personaggi, ricreare mondi. Ma non era questa la storia giusta”. 



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