Alessio, Simone e il sogno spezzato. Il docufilm sui cuginetti di Vittoria

Alessio, Simone e il sogno spezzato. Il docufilm sui cuginetti di Vittoria

L'opera è ispirata alla storia dei cuginetti Alessio e Simone D'Antonio, undicenni che proprio a Vittoria, l'11 luglio del 2019 vennero uccisi, falciati da una autovettura, mentre giocavano davanti all'uscio di casa. Un lavoro seguito passo dopo passo dai genitori dei piccoli e realizzato da Rossella Scribano e Andrea Traina

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© Giada Drocker - I funerali del piccolo Alessio, a Vittoria

AGI -  "Una vita davanti. Alessio e Simone, il sogno spezzato". Verrà presentato domani a Vittoria nell'ambito della nona edizione della rassegna 'Vittoria Peace film fest' il docufilm ispirato alla storia dei cuginetti Alessio e Simone D'Antonio, undicenni che proprio a Vittoria, l'11 luglio del 2019 vennero uccisi, falciati da una autovettura, mentre giocavano davanti all'uscio di casa. Una storia tremenda che processualmente non si è ancora conclusa e che ha portato alla condanna del conducente dell'auto , Rosario Greco, a 9 anni di carcere, pena confermata anche in Appello, per duplice omicidio stradale aggravato dall'alterazione psicofisica dovuta all'utilizzo di sostanze alcoliche e stupefacenti.

Rinviati a giudizio per omissione di soccorso, Alfredo Sortino, Rosario Fiore e Angelo Ventura che erno in macchina con Greco e che fuggirono dopo l'incidente. Non è un docufilm incentrato sulla cronaca di quei giorni, ma "sulla vita, i sogni e le speranze di Alessio e Simone - dice Rossella Scribano che ha realizzato il docufilm assieme ad Andrea Traina -. Due bambini sempre sorridenti, un sorriso che ho ritrovato sempre in tutte le testimonianze sulla loro vita che abbiamo raccolto, genitori, amici, insegnanti, tutti coloro che li hanno conosciuti".

"È una riflessione profonda, su un aspetto della vita che mi ha molto colpita. Un dolore così grande, quello di un genitore che piange il proprio figlio ma che può diventare riflessione". Ed è anche dai bambini stessi che emerge uno dei fili che legano la storia quasi universale di queste due vite strappate: il rispetto delle regole. "Ognuno deve fare la propria parte, lo dicono anche i loro compagni di giochi - spiega ancora la Scribano - e dal rispetto delle regole si può continuare e ricostruire una storia nuova".

Un lavoro seguito passo dopo passo da Toni e Valentina, genitori di Simone e Alessandro e Lucia, genitori di Alessio. "L'impulso nasce da me, una sorta di urgenza di raccontare la loro storia sentendo le famiglie per tenere viva la loro memoria, il loro ricordo non legato alla tragedia di quanto successo, anche se non può essere dimenticata, ma alla vita gioiosa che trascorrevano, alle loro passioni, la musica, le macchinine e i video".

Ed è proprio guardando un video che l'idea prende forma. È una sorta di tutorial che Alessio e Simone offrono al giudizio degli Youtuber, il necessario per fare... una tisana. E a quel punto l'idea di non utilizzare la scrittura ma un mezzo che anche i bimbi utilizzavano e amavano, il video. A quel punto il coinvolgimento del regista Andrea Traina, vittoriese, e di Marco Cascone musicista che ha fornito le musiche.

"Un progetto che ha iniziato a prendere forma e che grazie al contatto creato dal giornalista Paolo Borrometi, con le famiglie D'Antonio, è stato portato avanti con grandi sacrifici personali e il supporto di due realtà imprenditoriali che ci hanno creduto, la Mondialgranit spa e la Banca Agricola Popolare di Ragusa". Un racconto fatto anche di tanti sorrisi oltre che di riflessioni, in cui genitori, ma anche amici, educatori,ricostruiscono i loro ricordi con Alessio e Simone.

"Cerchiamo di interrogarci su temi difficili a Vittoria: la legalità, le ingiustizie ma anche la morte e la paura. E il grande senso di speranza, amore e vita controbilanciano la tragedia - racconta Rossella Scribano -. È stato emotivamente impegnativo e doloroso ma quest bambini erano talmente solari che tutti coloro che ne parlano non potevano fare a meno di sorridere e questo mi ha colpito molto. La morte dei bambini è avvenuta per mancanza di rispetto delle regole ed è dalla tragedia che nasce la riflessione. I genitori di Alessio e Simone dopo la tragedia che si è consumata anche sotto i loro occhi meritavano un ricordo felice dei loro figli, di liberarsi dalle parole più crude sentite nel giorni di quella tragedia".

Nella giornata di mercoledì 15 dicembre la presentazione del trailer, mentre il docufilm uscirà nei primi mesi del 2022 e non appena sarà ultimato, ci sarà una anteprima a Vittoria. "È un docufilm destinato a tutti, puntiamo a farlo diventare un progetto didattico, un'occasione di dialogo, magari anche con la proiezione nelle scuole, per riflettere proprio sul significato del rispetto delle regole e sulle conseguenze del mancato rispetto. Ho ammirato molto la forza e la dignità delle famiglie D'Antonio, delle mamme e dei papà nell'affrontare il dolore; una grande forza. Anche in una tragedia immane ed inimmaginabile come questa, hanno avuto tanto da insegnare a noi che li abbiamo ascoltati".

Il soggetto è stato sviluppato a quattro mani, da Rossella Scribano assieme ad Andrea Traina che ha curato poi regia, riprese e montaggio. Le musiche sono di Marco Cascone. Il trailer verrà presentato in anteprima, alle 19.15, al Multisala Golden di via Adua 204 a Vittoria, nell'ambito della nona edizione della rassegna 'Vittoria Peace film fest'.