AGI - Uno spettacolo ambizioso, con un impatto visivo e scenico di tutto rispetto, musiche live che sono il cuore pulsante dello show attraverso sonorità rock, e una regia visionaria che cattura lo spettatore spingendolo nel brivido e tensione psicologica. Questo è ‘Dylan Dog Horror Show’, di Tiziano Sclavi e Nicola Russo, per la regia di Valter Malosti, in scena da oggi al Teatro Eliseo di Roma, storica struttura che riapre i battenti con una produzione di tutto rispetto, all'insegna della direzione artistica di Alessandro Longobardi. Con ‘Dylan Dog Horror Show’ il pubblico si immerge nel mondo onirico e noir del personaggio senza una specifica, singola storia.
L'"indagatore dell'incubo" uscito dalla mente di Tiziano Sclavi il 26 settembre 1986 per la Sergio Bonelli Editore, lascia quindi le tavole e debutta in teatro, confermando ancora una volta che fumetti e palcoscenico possono andare d'accordo. La parte musicale è affidata a un power trio composto da Paolo Spaccamonti alla chitarra, Luca Cavina al basso e Jacopo Battaglia alla batteria. Tra le musiche, brani di Scott Walker, Nine Inch Nails e Arcade Fire, oltre alla struggente ‘You Made Me the Thief of Your Heart’ scritta da Bono per Sinead O’Connor e colonna sonora del film ‘In the Name of the Father’ di Jim Sheridan con Daniel Day-Lewis.
Lo show in scena all'Eliseo, come ha spiegato nei giorni scorsi il regista, non è né musical, né prosa ma semplicemente teatro: "Ho usato tutti gli strumenti artistici che ho a disposizione - ha dichiarato Malosti - per realizzare uno spettacolo immersivo, qualcosa che ti coinvolga, che coinvolga i sensi subito. Questo coinvolgere lascia subito aperto un varco, una porta. Io credo che questo debba accadere sempre: anche quando affronto le opere più impervie, più complicate, più complesse, credo che sia necessario lasciare questa porta aperta alla comunicazione".
I personaggi sul palcoscenico
Sul palcoscenico, immersi nel dark delle scenografie, ci sono i personaggi che danno vita all'universo dell'Indagatore dell'Incubo: il primo è Dylan Dog, interpretato da un giovane Gabriele Graham Gasco, la cui somiglianza fisica al personaggio del fumetto è impressionante. La sua mimica e le sue pose, a volte, fanno pensare di essere davanti alle celebri tavole. Poi c'è Groucho, il miglior amico di Dylan, suo assistente personale, interpretato da Loris Fabiani che strappa risate al pubblico con le sue freddure, i corteggiamenti alle belle ragazze che cercano Dylan. E ancora Marit Niessen nei panni di Veronika, Ida Marinelli che interpreta magistralmente Madame Trelkowski, Danilo Nigrelli, il demone multipersonalità, Antonino Iuorio veste i panni dell'ispettore Bloch, Danilo Battaglia che è Xabaras, Camilla Nigro che recita in veste di Bree Daniels, Beatrice Vecchione nel ruolo di Lillie Connoly, Annamaria Troisi e Sofia Fusciani, nei ruoli rispettivamente di Morgana e Anna Never.
Il foyer dedicato all'universo di Dylan Dog
Per l'occasione, il Teatro Eliseo ha trasformato il suo foyer in uno spazio esperienziale dedicato all'universo vissuto di Dylan Dog. Dal 26 settembre 1986 ad oggi, Dylan Dog ha attraversato l'orrore senza mai negarlo, scegliendo invece di osservarlo, interrogarlo e raccontarlo. Ed è proprio da questo sguardo che nasce il filo conduttore delle celebrazioni che stanno caratterizzando questi mesi e culminano con l'arrivo di Dylan Dog sul palcoscenico.
La nuova indagine e le celebrazioni
Nello spettacolo, Veronika, affascinante quanto misteriosa cliente, porta a Dylan Dog un nuovo caso. L'Indagatore dell'Incubo, che da sempre affronta enigmi insoliti e inquietanti, orrori di questo e di altri mondi, per risolverlo dovrà percorrere una strada che lo porterà inevitabilmente a fare i conti con i fantasmi del proprio passato. Riemergeranno le figure più importanti della sua vicenda umana: le donne della sua vita, la sua nemesi, Xabaras e i suoi amici di sempre Groucho, l'Ispettore Bloch e Madame Trelkowski. I festeggiamenti per i 40 anni di Dylan Dog sono contrassegnati da nuove pubblicazioni e iniziative speciali dedicate al protagonista dal 1986 di un successo editoriale senza tempo e punto di riferimento per generazioni di lettori. Tutti i dettagli sui prossimi appuntamenti saranno svelati via via sul sito della Casa editrice. Lo spettacolo sarà in scena a Roma fino all'8 novembre.