AGI - Le volpi volanti del Madagascar, i pipistrelli più grandi al mondo, sono diventate progressivamente più piccole a partire dagli anni '80, principalmente a causa della caccia commerciale. Lo suggerisce uno studio, pubblicato sul Journal of Mammalogy, condotto dagli scienziati del Field Museum di Chicago. Il team, guidato da Emily Cornelius Ruhs e Steve Goodman, ha analizzato 121 campioni raccolti negli ultimi 150 anni in nove musei. Il gruppo di ricerca ha esaminato crani e denti.
Lo studio
Le analisi statistiche hanno dimostrato un calo netto delle dimensioni degli esemplari dal 1980 e gli autori ipotizzano un collegamento con la pressione venatoria. I cacciatori, spiegano gli esperti, selezionano i pipistrelli più grandi e anziani, che garantiscono più carne e rappresentano bersagli più facili.
Secondo gli scienziati, ciò avrebbe provocato una contrazione nella taglia media della popolazione. I risultati, commentano i ricercatori, evidenziano l'importanza di introdurre norme di tutela più severe a livello nazionale, in particolare presso i siti di riproduzione, al fine di evitare il crollo delle popolazioni.