AGI - Contrariamente alla credenza comune, i leoni si avvicinano attivamente alle iene, che non inseguono i felini per banchettare dei loro avanzi, ma tendono a fuggire ed evitare gli scontri. A descrivere questa interazione uno studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Ethology, condotto dagli scienziati dell’Università del KwaZulu-Natal.
Monitorati 17 leoni e 14 iene
Il team, guidato da Nancy Barker, ha monitorato 17 leoni e 14 iene con collari GPS per quattro anni tra Namibia e Botswana, registrando i movimenti degli animali ogni cinque minuti. Analizzando le traiettorie di 23 coppie di animali, il gruppo di ricerca ha calcolato in che direzione si muovessero i predatori.
“Il nostro lavoro – afferma Barker – mostra che le iene maculate si allontanano costantemente dai leoni, mentre i leoni maschi tendono ad avvicinarsi alle iene. Poiché il segnale di ritirata delle iene è risultato coerente in tre test statistici indipendenti, possiamo concludere che rifletta uno schema comportamentale ripetibile”.
Nei prossimi approfondimenti, concludono gli autori, sarà interessante applicare questo metodo di tracciamento all’intera comunità di carnivori per comprendere come lo spazio e il rischio vengano negoziati, correlando i movimenti alla sopravvivenza e alla riproduzione.