AGI - L'eclissi solare, con la Spagna come principale punto di interesse, è iniziata - in modo parziale - alle 17:34 (15:34 GMT) nel Mare di Bering, un affascinante fenomeno astronomico che durerà complessivamente 264 minuti (poco meno di quattro ore e mezza) e terminerà nell'Oceano Atlantico. Il culmine si è verificato alle 19:46 (17:46 GMT) in prossimità dell'Islanda, con la durata di 2 minuti e 18 secondi, molto di più rispetto a quella registrata lungo l'ampia fascia di passaggio attraverso la Spagna.
La Galizia settentrionale è il cosiddetto 'chilometro zero' peninsulare dell'eclissi, il primo punto di osservazione da cui si è iniziato a osservare il fenomeno, quando intorno alle 19:30 (17:30 GMT) la Luna ha iniziato a eclissare il Sole, fino a coprirlo completamente pochi secondi dopo le 20:26 (18:26 GMT).
Le Isole Baleari saranno le ultime ad assistere all'eclissi totale. In molte località della Spagna orientale, la sua fine (già in fase parziale) non sarà visibile perché il Sole sarà già tramontato sotto l'orizzonte. Il resto d'Europa e alcune zone del Nord America e dell'Africa assisteranno solo a un'eclissi parziale.
Visibilità dell'eclissi in Italia
In Italia come spiegato dalll'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) "il fenomeno è visibile sotto forma di eclissi parziale. Le regioni più favorite sono quelle settentrionali e occidentali: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna, con un oscuramento del disco solare che raggiunge il 90 per cento e oltre, mentre le regioni del centro e sud Italia saranno interessate dal fenomeno in misura più marginale. Contrariamente all'eclissi totale, durante un'eclissi parziale il Sole non è mai oscurato del tutto e non si vede la corona solare, nemmeno al culmine dell'evento".
In Italia il fenomeno si è iniziato a scorgere dalle 19:30 circa
L'eclissi ad Anzio: piccola folla sulla spiaggia, applausi al tramonto
Una piccola folla sulla spiaggia, tra Lavinio ed Anzio, in provincia di Roma, per ammirare l’eclissi solare parziale. Dalle 19.25 - orario previsto - le persone radunate per ammirare questo spettacolo della natura hanno aspettato il momento giusto dal momento che all’inizio un’enorme distesa di nuvole aveva coperto tutto il cielo. Ma verso le 20, il sole ha fatto capolino e l’eclissi è stata visibile con colori intensi tra il rosso fuoco e l’arancio. Molti con gli occhiali, raccomandati dal ministero della Salute, alcuni con occhiali da sole (anche se erano sconsigliati) e si è visto anche qualcuno con una visiera da saldatore. Spettacolo naturale mozzafiato, dopo che il sole - parzialmente oscurato dalla luna - è tramontato, un applauso entusiasta da parte delle persone presenti.
Terminata anche in Spagna l'eclissi
In Spagna l'eclissi solare totale è terminata. L'ombra della luna ha attraversato la meta' settentrionale della penisola iberica per pochi minuti, dalla Galizia alle Isole Baleari, dove si è conclusa a Formentera, prima di scomparire sul Mediterraneo. Iniziata sull'Alaska, è diventata totale sull'estremo nord della Russia e ha poi attraversato la Groenlandia, l'Islanda occidentale e la Spagna. Migliaia di persone si sono recate nelle zone da cui era possibile osservare il sole oscurato.
L'eclissi totale sul suolo spagnolo si è conclusa a Faro de la Mola, Formentera, presso il monumento a Jules Verne. L'eclissi ha salutato nel Mediterraneo, oltre le Isole Baleari, l'ultimo luogo al mondo sulla terraferma dove è stato possibile osservarne la totalità.