AGI - Una nuova ricerca condotta dalla Queen Mary University di Londra rivela che gli anfibi possono modificare la propria alimentazione per far fronte all'aumento delle temperature, ma che questa strategia naturale di sopravvivenza ha dei limiti.
L'adattamento negli anfibi
Pubblicato su 'Scientific Reports', lo studio internazionale ha rilevato che i girini modificano attivamente la loro dieta con l'aumento delle temperature, consumando più materiale vegetale e mangiando di più in generale nel tentativo di compensare gli effetti del riscaldamento. Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che questi adattamenti dietetici diventano progressivamente meno efficaci con l'ulteriore aumento delle temperature. I risultati forniscono la prima prova sperimentale in una specie di vertebrato che la capacità di compensare i cambiamenti climatici attraverso la dieta è limitata da vincoli fisiologici.
L'impatto del caldo
I ricercatori dell'Università di Lisbona hanno collaborato con i colleghi della Queen Mary University di Londra, della Nova University e dell'Università di Uppsala per studiare come il riscaldamento globale influisca sullo sviluppo del rospo spinoso iberico ('Bufo spinosus'), una specie di anfibio comune in tutto il Portogallo.
Come i pesci, i rettili e altri animali a sangue freddo, gli anfibi dipendono dalla temperatura ambientale per regolare le proprie funzioni corporee. L'aumento delle temperature può quindi avere effetti profondi sulla loro crescita, sviluppo e sopravvivenza. Per verificare se la dieta potesse contribuire a compensare questi impatti, il team ha allevato girini raccolti sui monti Sintra a diverse temperature e con diverse condizioni di alimentazione.
I risultati della ricerca
I risultati hanno rivelato che i girini reagiscono attivamente al riscaldamento modificando il loro comportamento alimentare. La dottoressa Sara Bento, autrice principale dello studio e docente all'Università di Lisbona, ha dichiarato: "Questo è il primo studio di questo tipo condotto sui vertebrati e dimostra che i girini possono adattare la loro dieta in risposta alla temperatura. A temperature più basse, i girini integrano una maggiore proporzione di cibo di origine animale nella loro dieta, mentre a temperature più elevate aumentano il consumo di materiale vegetale e la velocità di alimentazione complessiva. Tuttavia, abbiamo scoperto che questa strategia diventa progressivamente meno efficace con l'aumentare delle temperature".
Uno sviluppo anomalo
Le temperature più calde hanno accelerato notevolmente lo sviluppo. I girini allevati a 20 C hanno completato lo stadio larvale in circa 30 giorni, rispetto ai circa 177 giorni necessari a 12 C. Tuttavia, questa crescita più rapida ha avuto un costo.
Gli animali che si sono sviluppati in condizioni più calde sono risultati più piccoli e in condizioni fisiche peggiori rispetto a quelli cresciuti a temperature più basse, il che suggerisce che uno sviluppo accelerato potrebbe ridurre la capacità di adattamento in eta' adulta. Lo studio ha inoltre rivelato prove del fatto che il riscaldamento altera la composizione elementare dei tessuti degli anfibi, indicando che il cambiamento climatico potrebbe influenzare non solo la crescita degli animali, ma anche il modo in cui elaborano e immagazzinano i nutrienti. Pavel Kratina, docente di ecologia acquatica presso la Queen Mary University di Londra e autore corrispondente dello studio, ha sottolineato che "le implicazioni di questi risultati vanno oltre gli anfibi. Le nostre scoperte contribuiscono a spiegare come il riscaldamento globale possa alterare le preferenze alimentari, le interazioni tra gli organismi a sangue freddo e modificare sistematicamente intere reti trofiche.
Modificando la composizione dei tessuti, l'aumento delle temperature può anche influenzare il valore energetico di questi animali come prede, alterando potenzialmente la funzione degli ecosistemi acquatici".