Le prossime attività di Perseverance sul suolo di Marte

Le prossime attività di Perseverance sul suolo di Marte

 I primi giorni si concentreranno sullo stabilizzare il rover e le comunicazioni e sull’effettuare tutte le verifiche necessarie

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Prima foto di Marte del rover Perseverance

AGI - Ora, dopo l'ammartaggio perfetto di ieri sera, Perseverance avrà bisogno di alcuni giorni, o meglio di Sol, visto che si trova su Marte, per attivare tutti i sistemi scientifici, di navigazione e di comunicazione di cui è dotata e per avviare nel concreto la sua missione esplorativa. Che ci sia molto da fare lo dimostra la foto che è stata mandata ieri sera.

Nonostante il rover sia dotato di almeno 23 fotocamere tra cui alcune, come la Mastcam-Z, anche ad altissima risoluzione e con la capacità di girare video in 3D, la prima immagine arrivata sulla Terra è stata piuttosto deludente: in bianco e nero e anche un pò sfocata.

Il motivo però di questa immagine così poco rifinita, spiegano all'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), è legato al fatto, che in questa fase si è preferito inviare un segnale a bassa risoluzione in modo da non rischiare di sovraccaricare i sistemi di trasmissione della sonda appena dispiegati dopo sette mesi di viaggio: quanto basta però per dimostrare che il sistema è comunque in piena efficienza considerando anche che non si stava utilizzando l'antenna principale.

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© Marck Garlick/Science Photo Libra/MGA/AFP
Un cratere di Marte in un'illustrazione di realtà virtuale

Nei prossimi giorni, saranno diversi i sistemi che dovranno essere verificati e messi nelle condizioni di piena operabilità. Per Perseverance ora c'è una vera e propria check list, da seguire. I primi giorni si concentreranno sullo stabilizzare il rover e le comunicazioni e sull’effettuare tutte le verifiche necessarie.

Durante il sol 1 (la durata del giorno marziano è molto simile a quello terrestre, per cui il Sol 1 equivale a oggi) dovrebbero puntare la High Gain Antenna System (HGAS, costruita da Airbus a Madrid) verso la Terra in modo da stabilire una comunicazione diretta e stabile. In seguito, cioè domani, sol 2, è previsto il mast deploy, ovvero il dispiegamento dell'albero di rilevamento remoto. In pratica, Perseverance alzerà la sua testa robotica, dove sono installate alcune tra i suoi principali strumenti e sensori, e potrà cominciare a guardarsi intorno.

Le prime foto panoramiche saranno effettuate durante il nostro week end (sol 4). Entro il giorno successivo dovrebbero invece concludersi le fasi di controllo dei diversi strumenti e solo successivamente dovrebbe iniziare il caricamento del nuovo software. A questo punto, saranno necessari nuovi test per verificare che l'installazione sia andata a buon fine secondo i piani. A verifiche concluse inizieranno i test per verificare la capacità di movimento del rover.

Prima toccherà al braccio robotico e poi i tecnici della Nasa proveranno a spostare il rover con movimenti contenuti: 5 metri in avanti e in dietro. Questi test sono previsti entro una o al massimo due settimane. Solo successivamente cercheranno di capire come muoversi per il rilascio di Ingenuity il piccolo elicottero-sonda che è con Perseverance su Marte. Per la verifica di questo secondo strumento sono previsti almeno altri 10 sol.