Scoperta una nuova specie di rana diamante in Madagascar

Scoperta una nuova specie di rana diamante in Madagascar

Le rane appartenenti al genere delle Rhombophryne sono davvero numerose, tanto che negli ultimi dieci anni il tasso di specie conosciute è più che raddoppiato

Scoperta nuova specie rana diamante Madagascar

© Mark D. Scherz 
- La rana diamante

Si chiama Rhombophryne Ellae ed è endemica del Madagascar la nuova specie di rana diamante scoperta dagli esperti della Technische Universität di Braunschweig. La scoperta, descritta in un articolo pubblicato sulla rivista Zoosystematics and Evolution, contribuisce ai progressi tassonomici sulle specie originarie dell’isola africana.

“Le rane appartenenti al genere delle Rhombophryne sono davvero numerose, tanto che negli ultimi dieci anni il tasso di specie conosciute è più che raddoppiato e l’inventario è ancora tutt’altro che completo, dato che nuovi sottogruppi vengono scoperti costantemente in Madagascar”, spiega Mark D. Scherz, della Technische Universität di Braunschweig.

“La Rhombophryne Ellae è stata avvistata e prelevata nel Parco Nazionale Montagne d'Ambre, nel nord dell’isola. I segni arancioni sulle zampe e le grandi macchie nere sul bacino sono i segni caratteristici della specie”, continua l’erpetologo tedesco, sostenendo di aver studiato il genere e di non aver mai osservato esemplari con questi connotati.

“La nuova rana è strettamente correlata ad altri sottogruppi del genere Rhombophryne, ma allo stesso tempo si discosta considerevolmente dalle specie attualmente conosciute”, aggiunge Scherz. “Non conosciamo ancora la funzione evolutiva delle macchie arancioni sul corpo dell’animale, che sono evidenti anche in altre specie, il che, insieme al fatto che la specie sia stata scoperta all’interno di una zona relativamente ben studiata, evidenzia le lacune della nostra conoscenza degli anfibi tropicali”, osserva l’esperto, precisando che l’unico esemplare prelevato finora rende complessa la stima sullo stato di conservazione della specie.

“In base a quanto ne sappiamo, tuttavia, la minaccia di estinzione che accomuna gli esemplari del genere potrebbe tranquillamente estendersi anche alle Rhombophryne Ellae”, conclude Scherz.