Le volpi che vivono in città sono geneticamente diverse. Uno studio

Le volpi che vivono in città sono geneticamente diverse. Uno studio

Alcuni ricercatori hanno analizzato il materiale genetico delle volpi rosse che abitano a Berlino e dintorni e sono riusciti ad identificare due categorie distinte: “urban” e “rural”

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Le volpi di campagna sono diverse da quelle di città. Ricercatori del Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research (Leibniz-IZW) e del Luxembourg National Museum of Natural History (NMNH) hanno infatti analizzato il materiale genetico delle volpi rosse (Vulpes vulpes) che abitano a Berlino e dintorni e sono riusciti ad identificare due categorie distinte: “urban” e “rural”.

Lo studio è stato recentemente pubblicato sul giornale scientifico “Molecular Ecology”. È anche stato scoperto che barriere fisiche come fiumi o strutture costruite dall’uomo riducono gli scambi tra queste due popolazioni, ma anche le attività umane giocano un ruolo fondamentale in questo paesaggio. I ricercatori stimano che la scomparsa di siti di attività umana potrebbe portare le volpi a pericolosi scambi che le porterebbero a disperdersi lungo vie di trasporto potenzialmente pericolose.

La volpe rossa è un animale onnivoro estremamente mobile sul territorio, capace di sfruttare qualsiasi possibilità gli venga data dall'ambiente che è riuscito ad adattarsi a qualsiasi tipo di clima e di nicchia ecologica. Le città rappresentano per loro un habitat ideale per l’abbondanza di cibo e un’apparente scarsità di predatori.

Le volpi erano già state osservate a Berlino negli anni ‘50 e dal 1990 si erano già diffuse in tutta la città. Utilizzando l’esempio di Berlino e della vicina regione del Brandeburgo, gli scienziati hanno analizzato il materiale genetico di 370 campioni di volpi e il risultato che è venuto fuori da questa osservazione è stato che esistono due gruppi genetici distinti tra le aree rurali e quelle urbane.

I ricercatori hanno anche studiato cos’è che impedisce al gene di mescolarsi tra i due diversi gruppi. I grandi bacini idrici potrebbero spiegare la formazione delle diverse categorie ma non il mantenimento del gene. “Il confine tra le aree urbane e le aree rurali adiacenti,particolarmente caratterizzate da un incremento delle attività umane e della densità abitativa,sono state un fattore chiave” ha spiegato, Sopia Kimming, autrice degli studi.

I risultati delle ricerche hanno dimostrato che le volpi di Berlino dovrebbero essere considerate abitanti di “un’isola urbana” anche a causa delle differenze nelle risposte comportamentali delle volpi "città" e "di campagna" all'attività umana: le volpi della popolazione cittadina sono più audaci dei loro parenti dalla campagna, che sono riluttanti ad attraversare il confine con la città.

Sebbene le volpi "berlinesi" siano più coraggiose in quanto affrontano meglio le attività umane ("vita di città"), preferiscono comunque utilizzare autostrade e linee ferroviarie esponendosi al rischio di incidenti - aree di scarsa attività pedonale umana - per disperdersi all'interno della città piuttosto che prendere percorsi pubblici potenzialmente più sicuri ma più frequentati