AGI - La peste polmonare che ha messo in allerta la Russia e l'Europa dopo la morte di una tecnica di laboratorio di 28 anni nella regione di Irkutsk, è la forma più grave di peste causata dal batterio Yersinia pestis. Questo batterio, infatti, puo' portare altre due forme di peste, quella bubbonica e quella setticemica.
La peste bubbonica è la forma più comune di peste ed è causata dalla puntura di una pulce infetta. Il bacillo della peste, Yersinia pestis, penetra nell'organismo attraverso la puntura e si diffonde nel sistema linfatico fino al linfonodo più vicino, dove si replica. Il linfonodo si infiamma, si irrigidisce e diventa doloroso, assumendo la forma di un "bubbone". Negli stadi avanzati dell'infezione, i linfonodi infiammati possono trasformarsi in piaghe aperte piene di pus. La trasmissione della peste bubbonica da uomo a uomo è rara.
La peste setticemica, invece, si manifesta quando Yersinia pestis si moltiplica rapidamente nel flusso sanguigno. Puo' svilupparsi a partire da qualsiasi altra forma di peste. Puo' portare a gravi complicazioni, tra cui insufficienza d'organo, danni ai tessuti, difficoltà respiratorie ed emorragie sottocutanee. La peste setticemica è fatale se non trattata.
Peste polmonare primaria e secondaria: come si contagia e la cura entro 24 ore
Quanto alla peste polmonare, il quadro clinico non differisce da quello di polmoniti di altra origine; tuttavia, un decorso rapido e un'elevata letalità sono caratteristiche distintive.
La peste polmonare puo' essere di due tipi: primaria quando il contagio deriva dall'inalazione del batterio, e secondaria quando una peste bubbonica evolve in peste polmonare. L'esordio della peste polmonare è spesso improvviso con brividi, febbre, mal di testa, dolori muscolari, debolezza, vertigini e fastidio al torace. L'espettorato è inizialmente mucoso, sviluppa rapidamente tracce di sangue e poi diventa uniformemente rosa o rosso vivo e schiumoso.
Chiunque sia affetto da peste polmonare puo' trasmettere la malattia ad altri esseri umani tramite particelle respiratorie. La peste polmonare non trattata, se non diagnosticata e curata precocemente, puo' essere fatale. Tuttavia, le probabilità di guarigione sono elevate se la malattia viene individuata e trattata con antibiotici in tempo (entro 24 ore dalla comparsa dei sintomi).