AGI - Un nuovo studio dimostra che avere una pressione sanguigna normale, non avere il diabete e non fumare tra i 45 e i 65 anni sono fattori associati a una media di quasi 13 anni in più di vita senza demenza. Guidato dai ricercatori del NYU Langone Health, il nuovo studio ha anche rilevato che, a prescindere dal numero di fattori di rischio, le donne vivono più a lungo senza demenza rispetto agli uomini e che i partecipanti bianchi allo studio hanno avuto più anni senza demenza rispetto ai partecipanti neri.
Pubblicati su Neurology® i risultati dello studio sottolineano il duplice impatto dei fattori di rischio identificati nella mezza età, la cui presenza è stata collegata sia a un’insorgenza accelerata della demenza sia a una riduzione della durata complessiva della vita senza demenza.
“I nostri risultati suggeriscono che le persone devono attivamente prevenire questi fattori nella mezza età come strategia per preservare la salute del cervello per oltre un decennio”, ha affermato il ricercatore senior dello studio Josef Coresh, MD, PhD, direttore fondatore dell’Optimal Aging Institute, NYU Langone. “Scoprire nuovi modi per ritardare la demenza è fondamentale, dato che il 42 per cento degli americani è a rischio di sviluppare la malattia in qualsiasi momento dopo i 55 anni”.
Lo studio ARIC
Per il nuovo studio, i ricercatori hanno analizzato i dati dello studio ARIC (Atherosclerosis Risk in Communities), condotto su base comunitaria a partire dal 1986, che ha seguito i partecipanti per decenni fino alla tarda età, misurando i fattori di rischio vascolare e la demenza nella mezza età. Lo studio attuale ha esaminato 12.409 persone con un’età media di 56 anni, non affette da demenza. I partecipanti sono stati valutati per tre fattori di rischio: ipertensione, diabete e fumo. Sono stati poi seguiti per una media di 26 anni.
I risultati principali
Durante questo periodo, 3.008 persone hanno sviluppato demenza e 5.238 sono decedute senza aver sviluppato demenza. Coloro che non presentavano fattori di rischio hanno vissuto senza sviluppare demenza quasi 13 anni in più rispetto a coloro che presentavano i tre fattori di rischio (30 anni in totale dall’inizio dello studio contro 17 anni).
Differenze demografiche
Il team ha inoltre cercato di determinare in che modo i fattori di rischio cardiovascolare in età adulta influenzassero la sopravvivenza senza demenza nelle diverse fasce demografiche. Le donne con tutti e tre i fattori di rischio hanno vissuto in media 18,1 anni dall’inizio del periodo di osservazione senza sviluppare demenza, rispetto ai 16,6 anni dei partecipanti di sesso maschile. I partecipanti bianchi con tutti e tre i fattori di rischio hanno vissuto in media 19,6 anni senza sviluppare demenza, rispetto ai 16 anni dei partecipanti di colore.
Prevenzione mirata
“Questi risultati suggeriscono che la riduzione del rischio vascolare può essere vantaggiosa per tutti i gruppi, ma che alcune popolazioni, come gli adulti di colore, potrebbero trarre particolare beneficio da interventi di prevenzione mirati”, ha aggiunto Coresh. “Ci auguriamo che questi risultati incoraggino le persone a smettere di fumare e a monitorare attentamente la propria salute vascolare a partire dai 45 anni”.