AGI - L'agopuntura all'orecchio può aiutare a ridurre il dolore dell'emicrania e il suo impatto sulla vita quotidiana, secondo una nuova ricerca presentata al Forum 2026 della Federazione delle Società Europee di Neuroscienze (FENS). Lo studio clinico randomizzato su questo trattamento, chiamato auricoloterapia, ha rilevato che le emicranie erano meno dolorose immediatamente dopo il trattamento e anche a distanza di 30 giorni, rispetto al dolore avvertito prima del trattamento.
Anche l'impatto delle emicranie sulla vita quotidiana è migliorato. Inoltre, i ricercatori, guidati da Fernanda Belle, fisioterapista presso il laboratorio di Neuroscienze Sperimentali dell'Università del Sud di Santa Catarina (UNISUL) di Palhoca, in Brasile, hanno osservato cambiamenti nei livelli di ossigenazione nella corteccia prefrontale del cervello nel corso dello studio, misurati tramite emoencefalografia (HEG), una tecnologia non invasiva che utilizza la spettroscopia nel vicino infrarosso per misurare il flusso sanguigno nel cervello e che rappresenta una misura indiretta dell'attività neurale.
Tuttavia, sebbene si siano registrati miglioramenti statisticamente significativi confrontando le 68 donne partecipanti allo studio prima e dopo il trattamento, non è stata riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra le 34 donne sottoposte ad auricoloterapia e le 34 che hanno ricevuto il trattamento placebo. Le pazienti sono state assegnate in modo casuale a ricevere otto sedute di auricoloterapia o un trattamento placebo nell'arco di otto settimane. L'auricoloterapia prevedeva l'utilizzo di aghi semipermanenti per stimolare punti specifici dell'orecchio, selezionati secondo il protocollo per l'emicrania. Successivamente, venivano applicati semi di senape sugli stessi punti per mantenere la stimolazione fino alla seduta successiva.
I risultati
La procedura placebo prevedeva l'applicazione di aghi semipermanenti su punti dell'orecchio non correlati all'emicrania, ma corrispondenti a dita, polso, ginocchio, braccio, spalla, polmone, arti inferiori e colonna vertebrale. Anche in questi punti venivano applicati semi di senape .Belle ha affermato: "Entrambi i gruppi sono migliorati nel tempo, il che potrebbe suggerire che la stimolazione auricolare, anche se non specifica, possa influenzare gli esiti relativi al dolore.
Tuttavia, in questa fase, non possiamo concludere che l'auricoloterapia sia stata superiore alla procedura placebo." "Nella valutazione HEG, abbiamo identificato cambiamenti nei livelli medi di ossigenazione della corteccia prefrontale nel corso dello studio, nonchè differenze tra i gruppi, ma l'andamento del cambiamento nel tempo non è risultato chiaramente distinto tra i due gruppi. Tuttavia, i risultati sono importanti perchè dimostrano che è possibile monitorare oggettivamente alcuni aspetti della funzione cerebrale nelle donne con emicrania cronica."
"Nel complesso, questi risultati sono incoraggianti, soprattutto perchè abbiamo osservato un miglioramento degli esiti clinici durante il follow-up, con un effetto più costante sul dolore nel gruppo sottoposto ad auricoloterapia. Ciò suggerisce che l'auricoloterapia potrebbe rappresentare un'interessante strategia complementare nella cura dell'emicrania cronica. Stiamo rivalutando questi risultati preliminari su un gruppo più ampio di donne".