Bruciori e cistite in estate? I 5 consigli per evitarli al mare
Bruciori e cistite in estate? I 5 consigli per evitarli al mare

Bruciori e cistite in estate? I 5 consigli per evitarli al mare

Caldo e umidità favoriscono le infezioni estive: ecco come prevenirle al mare
Lindsay Upson - Caldo e umidità favoriscono le infezioni estive: ecco come prevenirle al mare
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I 5 consigli dell'ostetrica per la prevenzione quotidiana

  1. Sostituire il costume bagnato: Secondo l'ostetrica è importante sostituire il costume bagnato subito dopo il bagno, evitando di lasciarlo asciugare direttamente sulla pelle.
  2. Scegliere i tessuti giusti: È inoltre consigliabile indossare biancheria intima preferibilmente di cotone bianco e scegliere abiti non troppo aderenti, così da favorire la traspirazione e ridurre l'umidità nella zona genitale.

  3. Usare sempre il telo pulito: Un'altra buona pratica consiste nell'utilizzare sempre un telo pulito per sedersi sulla sabbia o sul bordo della piscina, limitando il contatto diretto con superfici che possono rappresentare un veicolo di contaminazione batterica. Anche mantenere una corretta idratazione, ricorda Carotenuto, contribuisce a ridurre il rischio di infezioni delle vie urinarie.

  4. Evitare l'eccesso di igiene: Tra gli errori più frequenti figura invece l'eccesso di igiene. "Dal punto di vista ostetrico è necessario sfatare la convinzione che lavarsi molto protegga maggiormente la salute intima", osserva Carotenuto. "L'eccesso di igiene può diventare il primo nemico dell'equilibrio vaginale". La vagina, infatti, possiede un ecosistema naturale costituito da biofilm e lattobacilli che mantengono un ambiente acido e rappresentano una barriera contro batteri e funghi. Per questo motivo le lavande vaginali interne sono fortemente sconsigliate. "Non solo eliminano il muco protettivo, ma alterano improvvisamente il pH, favorendo proprio quelle infezioni che si vorrebbero evitare". Anche l'uso frequente di detergenti molto schiumogeni, aggressivi o profumati può compromettere il film idrolipidico della vulva, provocando secchezza, microabrasioni e irritazioni.

  5. Rispettare la fisiologia e la direzione del lavaggio: "La parola chiave è equilibrio", sottolinea la consigliera della FNOPO. "La vagina possiede naturali meccanismi di autodetersione e autoripristino e l'igiene deve rispettarne la fisiologia". Per la detersione quotidiana sono consigliati acqua tiepida oppure detergenti specifici con pH acido e privi di profumazioni irritanti. È inoltre importante eseguire sempre l'igiene intima procedendo dalla parte anteriore verso quella posteriore, per evitare il trasferimento di batteri dalla zona anale a quella vaginale, e risciacquare con acqua dolce l'area genitale dopo ogni bagno in mare o in piscina.

Attenzione ai segnali: quando rivolgersi all'esperto

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