Il trucco per far mangiare le verdure ai bambini

Il trucco per far mangiare le verdure ai bambini

Uno studio condotto nei Paesi bassi sui bimbi fino a 4 anni dimostra l'efficacia del meccanismo della 'ricompensa' 

segreto trucco per far mangiare verdure a bambini

©  Stephen Lux / Cultura Creative / Cultura Creative via AFP
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AGI - Il meccanismo della 'ricompensa' abitua i bambini a mangiare verdure. E' questo il segreto svelato dai ricercatori dell'Institute for Food, Health & Safety by Design, Maastricht University Campus Venlo, nei Paesi Bassi. I risultati della ricerca verranno presentati al prossimo European Congress on Obesity (Eco). Si sa che le abitudini alimentari sane riducono il rischio di obesità, di malattie cardiovascolari e di cancro, ma ai bambini piccoli spesso non piace mangiare le verdure, come molti genitori sanno.

"E' importante iniziare a mangiare verdure fin dalla giovane età - afferma la ricercatrice Britt van Belkom, del programma Youth, Food & Health presso l'Institute for Food, Health & Safety by Design, Maastricht University Campus Venlo, nei Paesi Bassi - sappiamo da ricerche precedenti che i bambini piccoli in genere devono provare un nuovo ortaggio da otto a dieci volte prima che gli piaccia e così abbiamo esaminato se chiedere ripetutamente ai bambini di provare alcune verdure li avrebbe resi più disposti a mangiare le loro verdure. Ci interessava anche sapere se fornire una ricompensa divertente avrebbe fatto la differenza".

La sperimentazione

Ai fini della ricerca, sono stati testati 598 bambini (1-4 anni) degli asili nido del Limburgo, nei Paesi Bassi, che hanno preso parte al programma 'The Vegetable Box'. La ricercatrice van Belkom e i suoi colleghi li hanno assegnati casualmente a uno dei tre gruppi: 'esposizione/ricompensa', 'esposizione/nessuna ricompensa' o 'controllo' ('nessuna esposizione/nessuna ricompensà). Ai primi due gruppi è stata data la possibilità di provare una gamma di verdure ogni giorno in cui hanno frequentato il loro asilo nido per tre mesi.

I membri del gruppo 'ricompensa' hanno ricevuto ricompense divertenti e non alimentari, come un adesivo o una corona giocattolo, quando hanno provato alcune verdure. La conoscenza delle verdure e la disponibilità ad assaggiarle è stata misurata all'inizio e alla fine dello studio.

La conoscenza è stata misurata mostrando loro 14 diverse verdure e chiedendo loro quante potevano riconoscere.

Le verdure sul menu

Le 14 verdure erano:

  • pomodoro
  • lattuga
  • cetriolo
  • carota
  • peperone
  • cipolla
  • broccoli
  • piselli
  • cavolfiore
  • funghi
  • fagiolini
  • cicoria
  • zucca
  • asparagi

Il consumo è stato misurato dando ai bambini la possibilità di assaggiare piccoli bocconcini di sei verdure (pomodoro, cetriolo, carota, peperone, ravanello e cavolfiore) e contando quanti erano disposti ad assaggiare.

Al pre-test nel gruppo di controllo i bambini potevano identificare circa 8 verdure e dopo il test questa capacità è aumentata a circa 10. Per i gruppi 'esposizione/nessuna ricompensa' ed 'esposizione/ricompensà, al pre-test i bambini potevano identificare circa 9 verdure e dopo circa 11. Per la disponibilità a provare le verdure, il punteggio massimo era 12. Al pre-test erano disposti a provare circa 5-6 verdure in tutti i gruppi.

Questa è diminuita nel gruppo di 'controllo', è rimasta invariata nel gruppo 'esposizione/nessuna ricompensà ed è aumentata verso 7 nel gruppo 'esposizione/ricompensa'.

Offrire regolarmente verdure ai bambini nei centri diurni aumenta significativamente la loro capacità di riconoscere le varie verdure, ma gratificare i bimbi per averle assaggiate sembra anche aumentare la loro disponibilità a provare verdure diverse, affermano i ricercatori, i quali sottolineano che il tipo di ricompensa è, tuttavia, molto importante: dovrebbe essere divertente ma non dovrebbe trattarsi di cibo.