Tutto quello che c'è da sapere sui vaccini che ci saranno iniettati

Tutto quello che c'è da sapere sui vaccini che ci saranno iniettati

Hanno tutti caratteristiche diverse tra loro, cambiano le tecnologie usate per svilupparli, ma anche efficacia e costo sul mercati. Ecco una panoramica

cosa sapere sui vaccini pronti

© Daniel ROLAND / AFP
- Vaccini

Ci sono undici vaccini già pronti, alcuni dei quali attendono solo il via libera delle autorità sanitarie per essere impiegati nella campagna di vaccinazione. Hanno tutti caratteristiche diverse tra loro, cambiano le tecnologie usate per svilupparli, ma anche efficacia e costo sul mercati. Ecco una panoramica:

Coronavac

Produttore: Sinovac (Cina), Instituto Butantan (San Paolo, Brasile)

Caratteristiche: si tratta di un vaccino a virus inattivato, che usa cioè virus che vengono uccisi e mescolati ad un adiuvante (idrossido di alluminio) prima di essere iniettati nei pazienti. In questo modo si ottiene la risposta immunitaria, ma non si causa alcuna infezione. I vaccini con virus inattivati ​​utilizzano la tecnologia e i meccanismi utilizzati da molti vaccini esistenti, inclusi i vaccini contro il morbillo e la poliomielite.

Numero dosi necessarie: 2 a 14 giorni di distanza

Stato di sviluppo: Attualmente è in fase III. I trial sono in corso in diversi paesi tra cui  Brasile e Turchia. L’11 novembre la sperimentazione in Brasile è stata sospesa per un possibile caso avverso grave che poi’ è risultato non essere connesso al vaccino.  Ha ricevuto l'approvazione anticipata per l'uso di emergenza in Cina nell'agosto 2020

Pro: può essere somministrato anche a persone con sistema immunitario indebolito e non ha particolari indicazioni per la conservazione e la distribuzione

Contro: non ha ancora ultimato la sperimentazione

BBIBP-CorV

Produttore: Beijing Institute of Biological products/ Sinopharm (Cina)

Caratteristiche: si tratta di un vaccino a virus inattivato, che usa cioè virus che vengono uccisi e mescolati ad un adiuvante (idrossido di alluminio) prima di essere iniettati nei pazienti. In questo modo si ottiene la risposta immunitaria, ma non si causa alcuna infezione. I vaccini con virus inattivati ​​utilizzano la tecnologia e i meccanismi utilizzati da molti vaccini esistenti, inclusi i vaccini contro il morbillo e la poliomielite.

Numero dosi necessarie: 2 a 21 giorni di distanza

Stato di sviluppo: Lo studio di fase III è iniziato a luglio del 2020. Ha ricevuto l'approvazione anticipata per l'uso di emergenza in Cina nell'agosto 2020 e negli Emirati Arabi Uniti nel settembre del 2020.

Pro: può essere somministrato anche a persone con sistema immunitario indebolito e non ha particolari indicazioni per la conservazione e la distribuzione. Inoltre sfrutta tecnologie già note e sperimentate.

Contro: non ha ancora ultimato la sperimentazione

New Crown COVID-19

Produttore: Wuhan Institute of Biological products/ Sinopharm (Cina) e Chinese Center for Disease Control and Prevention (CCDC)

Caratteristiche: si tratta di un vaccino a virus inattivato, che usa cioè virus che vengono uccisi e mescolati ad un adiuvante (idrossido di alluminio) prima di essere iniettati nei pazienti. In questo modo si ottiene la risposta immunitaria, ma non si causa alcuna infezione. I vaccini con virus inattivati ​​utilizzano la tecnologia e i meccanismi utilizzati da molti vaccini esistenti, inclusi i vaccini contro il morbillo e la poliomielite.

Numero dosi necessarie: 2 a 21 giorni di distanza

Stato di sviluppo: Lo studio di fase III è iniziato a luglio del 2020 e sono in corso . trial clinici in Marocco, Egitto, Bahrain, Giordania, Emirati Arabi Uniti e Perù. Ha ricevuto l'approvazione anticipata per l'uso di emergenza in Cina nell'agosto 2020 e negli Emirati Arabi Uniti nel settembre del 2020.

Pro: sfrutta una piattaforma consolidata e già ampiamente usata per altri vaccini come quello

Contro: non ha ancora ultimato la sperimentazione

NVX-CoV2373

Produttore: Novavax (Maryland, USA)

Caratteristiche:  Si tratta di un vaccino a "subunità proteica", impiega cioè una proteina (o parte di una) dal virus mirato, più un composto di potenziamento immunitario chiamato adiuvante, per provocare una risposta immunitaria. Questo tipo di vaccino è molto conosciuto e ampiamente utilizzato già da diversi anni.

Numero dosi necessarie: 2 a 21 giorni di distanza

Stato di sviluppo: Lo studio di fase III è iniziata il 24 settembre del 2020 nel Regno Unito e ora sono in corso sperimentazioni in Messico e negli Usa. i dati intermedi dovrebbero essere pubblicati nel primo trimestre del 2021

Pro: Sfrutta tecnologie consolidate e ampiamente testate anche per altri vaccini come quelli contro l’epatite b e l’herpes zoster. Science lo presenta come il miglior candidato vaccino in corsa.

Contro: non ha ancora ultimato la sperimentazione.

AZD1222

Produttore: Jenner Institute, Oxford University (UK), Advent-Irmb (Italia), AstraZeneca (UK-Svezia)

Caratteristiche: Il vaccino è a vettore virale non replicante. In questo caso il vettore virale è costituito da un virus (ChAdOx1), che è una versione indebolita di un comune virus del raffreddore (adenovirus) che causa infezioni negli scimpanzé, che è stato geneticamente modificato in modo che è impossibile che replichi negli esseri umani. Per farlo diventare anche “ricombinante” all’adenovirus poi è stato aggiunto il codice genetico per fornire istruzioni per la produzione della proteina Spike del coronavirus, facendo in modo che, una volta iniettato nell’organismo, l’adenovirus comincia a produrre questa proteina. Ciò si traduce nella formazione di anticorpi contro la proteina Spike, la stessa che si trova sulla superficie dei coronavirus. Si tratta della stessa piattaforma dei vaccini per influenza, TB, Chikungunya, Zika, MenB, peste.

Numero dosi necessarie: 2 a 28 giorni di distanza

Stato di sviluppo: Il vaccino è stato il primo ad aver raggiunto la fase III di sperimentazione. Trial sono in corso in diversi paesi tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Brasile, Sud Africa. A settembre AstraZeneca ha interrotto i trial dopo la segnalazione di un potenziale caso avverso. Dopo accurati accertamenti durati alcune settimane, le sperimentazioni sono riprese in tutti i paesi.

Pro: Si tratta di un vaccino che può contare su una piattaforma già ampiamente consolidata che è stato utilizzato in diversi trial sperimentali che hanno coinvolto un gran numero di volontari

Contro: Ha un comportamento anomalo che, secondo Nature “lascia perplessi gli scienziati”. Nelle sperimentazioni sembra essere più efficace se viene somministrato alla dose più piccola.

AD26.COV2-S

Produttore: Janssen/Johnson & Johnson (USA)

Caratteristiche: Il vaccino è a vettore virale non replicante. In questo caso il vettore virale è costituito da un virus (Ad26), che è una versione indebolita di un comune virus del raffreddore (adenovirus), che è stato geneticamente modificato in modo che è impossibile che replichi negli esseri umani. Per farlo diventare anche “ricombinante” all’adenovirus poi è stato aggiunto il codice genetico per fornire istruzioni per la produzione della proteina Spike del coronavirus, facendo in modo che, una volta iniettato nell’organismo, l’adenovirus comincia a produrre questa proteina. Ciò si traduce nella formazione di anticorpi contro la proteina Spike, la stessa che si trova sulla superficie dei coronavirus. Si tratta della stessa piattaforma dei vaccini per influenza, TB, Chikungunya, Zika, MenB, peste.

Numero dosi necessarie: 1 sola oppure 2 a 56 giorni di distanza.

Stato di sviluppo: I trial di fase 1/2 sono iniziati a luglio mentre la sperimentazione di fase 3 con un massimo di 60.000 partecipanti a settembre. A differenza di altri studi di fase 3, I ricercatori hanno somministrato solo una singola dose invece di due. Il 12 ottobre, Johnson & Johnson ha annunciato di aver messo in pausa il suo processo per indagare su una reazione avversa in un volontario . Il processo riprese undici giorni dopo. Nonostante il ritardo, l'azienda prevede di ottenere risultati entro la fine dell'anno. Il 16 novembre, Johnson & Johnson ha annunciato che stavano lanciando un secondo studio di fase 3 per osservare gli effetti di due dosi del loro vaccino, invece di una sola..

Pro: Si tratta di un vaccino che può contare su una piattaforma già ampiamente consolidata che è stato utilizzato in diversi trial sperimentali che hanno coinvolto un gran numero di volontari

Contro: Non sono stati ancora ultimati i trial sperimentali.

mRNA-1273

Produttore: Moderna (Cambridge USA), National Institute of Health (USA)

Caratteristiche: Si tratta di un vaccino a mRna, a Rna-messaggero. Il vaccino contiene istruzioni genetiche per costruire una proteina del coronavirus, nota come spike. Quando viene iniettato nelle cellule, il vaccino fa sì che producano proteine ​​spike, che poi vengono rilasciate nel corpo e provocano una risposta dal sistema immunitario.  

Numero dosi necessarie: 2 a 28 giorni di distanza.

Stato di sviluppo: Il vaccino è attualmente in fase III di sperimentazione, Il 16 novembre Moderna ha annunciato che un'analisi preliminare dello studio indicava che il vaccino era efficace al 94,5%. Su 95 partecipanti che hanno ricevuto Covid-19, 90 avevano il placebo e solo 5 avevano il vaccino. Attualmente l’EMA, autorità europea del farmaco ha adottato la “rolling review” per questo vaccino: è una procedura che permette di acquisire dati in corsa, mentre vengono raccolti dalle sperimentazioni.

Pro: Si tratta di un vaccino che promette anche di proteggere dalle forme gravi di Covid19.

Contro: nessun vaccino a RNA è stato approvato per uso umano, inoltre, per essere conservato in sicurezza necessita di temperature bassissime, dell’ordine di -40 gradi celsius. Questo è un problema rilevante per la distribuzione su larga scala.

BNT162b2

Produttore: Pfizer (USA), biontech (Germania)

Caratteristiche: Si tratta di un vaccino a mRna, a Rna-messaggero. Il vaccino contiene istruzioni genetiche per costruire una proteina del coronavirus, nota come spike. Quando viene iniettato nelle cellule, il vaccino fa sì che producano proteine ​​spike, che poi vengono rilasciate nel corpo e provocano una risposta dal sistema immunitario.

Numero dosi necessarie: 2 a 28 giorni di distanza.

Stato di sviluppo: Il vaccino ha raggiunto il livello minimo sufficiente stabilito dalla Food and Drug Administration (FDA) per presentare una domanda per la somministrazione in emergenza (Eua). In una nota le due società hanno annunciato di aver presentato tale richiesta. 

Pro: dai risultati annunciati garantisce una ampia protezione dal virus

Contro: nessun vaccino a RNA è stato approvato per uso umano, inoltre, per essere conservato in sicurezza necessita di temperature bassissime, dell’ordine di -70 gradi celsius. Questo è un problema rilevante per la distribuzione su larga scala.

Sputnik V

Produttore:  Gamaleya Institute (Russia)

Caratteristiche: Il vaccino è a vettore virale non replicante. In questo caso il vettore virale è costituito da un virus che due versioni indebolite di un adenovirus, un comune virus del raffreddore (Ad5 e Ad26), che è stato geneticamente modificato in modo che è impossibile che replichi negli esseri umani. Per farlo diventare anche “ricombinante” all’adenovirus poi è stato aggiunto il codice genetico per fornire istruzioni per la produzione della proteina Spike del coronavirus, facendo in modo che, una volta iniettato nell’organismo, l’adenovirus comincia a produrre questa proteina. Ciò si traduce nella formazione di anticorpi contro la proteina Spike, la stessa che si trova sulla superficie dei coronavirus. Si tratta della stessa piattaforma dei vaccini per influenza, TB, Chikungunya, Zika, MenB, peste.

Numero dosi necessarie: 2 a 21 giorni di distanza.

Stato di sviluppo: L'11 agosto, il presidente Vladimir V. Putin ha annunciato che un regolatore sanitario russo aveva approvato il vaccino, ribattezzato Sputnik V, prima ancora che le sperimentazioni di fase 3 fossero iniziate. Gli esperti di vaccini hanno denunciato la mossa come rischiosa e la Russia in seguito ha ritirato l'annuncio, dicendo che l'approvazione era un "certificato di registrazione condizionale", che dipenderà dai risultati positivi delle prove di Fase 3. Tali prove, inizialmente pianificate per soli 2.000 volontari, sono state ampliate a 40.000. Oltre alla Russia, sono stati reclutati volontari in Bielorussia, Emirati Arabi Uniti e Venezuela. Il 17 ottobre è stata avviata in India una sperimentazione di fase 2/3.

Pro: Si tratta di un vaccino che può contare su una piattaforma già ampiamente consolidata e che può essere conservato in maniera sicura anche a temperature normali.

Contro: Non sono stati ancora ultimati i trial sperimentali.

Ad5-nCoV

Produttore: Cansino Biologics (Cina), Academy of Military Medical Sciences (Cina)

Caratteristiche: Il vaccino è a vettore virale non replicante. In questo caso il vettore virale è costituito da un virus (Ad5), che è una versione indebolita di un comune virus del raffreddore (adenovirus), che è stato geneticamente modificato in modo che è impossibile che replichi negli esseri umani. Per farlo diventare anche “ricombinante” all’adenovirus poi è stato aggiunto il codice genetico per fornire istruzioni per la produzione della proteina Spike del coronavirus, facendo in modo che, una volta iniettato nell’organismo, l’adenovirus comincia a produrre questa proteina. Ciò si traduce nella formazione di anticorpi contro la proteina Spike, la stessa che si trova sulla superficie dei coronavirus. Si tratta della stessa piattaforma dei vaccini per influenza, TB, Chikungunya, Zika, MenB, peste.

Numero dosi necessarie: 1.

Stato di sviluppo: A maggio sono stati pubblicati risultati promettenti di uno studio sulla sicurezza di Fase 1, e a luglio i ricercatori hanno riferito che i loro studi di Fase 2 hanno dimostrato che il vaccino produceva una forte risposta immunitaria. Con una mossa senza precedenti, l'esercito cinese ha approvato il vaccino il 25 giugno per un anno come "farmaco particolarmente necessario". A partire da agosto, CanSino ha iniziato a eseguire prove di fase 3 in diversi paesi, inclusa l' Arabia Saudita, Pakistan e Russia.

Pro: Si tratta di un vaccino che può contare su una piattaforma già ampiamente consolidata che è stato utilizzato in diversi trial sperimentali che hanno coinvolto un gran numero di volontari

Contro: Non sono stati ancora ultimati i trial sperimentali.

Covaxin

Produttore: Bharat Biotech (Hyderabad, India), Council of Medical Research (ICMR) - National Institute of Virology (NIV) (India)

Caratteristiche: Si tratta di un vaccino a virus inattivato, che usa cioè virus che vengono uccisi e mescolati ad un adiuvante (idrossido di alluminio) prima di essere iniettati nei pazienti. In questo modo si ottiene la risposta immunitaria, ma non si causa alcuna infezione. I vaccini con virus inattivati ​​utilizzano la tecnologia e i meccanismi utilizzati da molti vaccini esistenti, inclusi i vaccini contro il morbillo e la poliomielite.

Numero dosi necessarie: 2 a 28 giorni di distanza.

Stato di sviluppo: Il vaccino ha ricevuto l'approvazione per le sperimentazioni cliniche umane di fase I e II e le sperimentazioni sono iniziate in tutta l'India a partire da luglio 2020. Dopo il completamento con successo dell'analisi ad interim degli studi clinici di fase I e II, Bharat Biotech ha ricevuto l'approvazione DCGI per gli studi clinici di fase III su 26.000 partecipanti in oltre 25 centri in tutta l'India.Bharat prevede risultati all'inizio del 2021 e prevede di distribuire il vaccino il prossimo giugno.

Pro: Si tratta di un vaccino che può contare su una piattaforma già ampiamente consolidata che è stato utilizzato in diversi trial sperimentali che hanno coinvolto un gran numero di volontari

Contro: Non sono stati ancora ultimati i trial sperimentali.