(AGI) - Lleida (Spagna), 3 set. - Danny van Poppel ha vintooggi, in volata, la dodicesima tappa della Vuelta a Espana2015, la Escaldes Engordany-Lleida, di 173 chilometri. Ilciclista olandese del team Trek Factory Racing ha preceduto diun soffio al traguardo il sudafricano Daryl Impey (OricaGreenEdge), secondo, e il belga Tosh Van Der Sande (LottoSoudal), terzo. Compatto all'arrivo il plotone rosso, che haripreso proprio nell'ultimo chilometro di gara i cinquefuggitivi del giorno, ovvero Bouet, Rubiano Chavez, Lindeman,Venter e Gougeard. Resta dunque invariata la classificagenerale della corsa spagnola, che vede in testa (da ieri sera)il sardo Fabio Aru (Astana), in maglia roja, con il vantaggiodi 27" sullo spagnolo Joaquin "Purito" Rodriguez (Katusha) e di30" sull'olandese Tom Dumoulin (Giant Alpecin). Sempre nellatop ten, a ruota, Rafal Majka (polacco della Tinkoff Saxo),Esteban Chaves (colombiano della Orica GreenEdge) e i dueleader della Movistar, ovvero Alejandro Valverde (spagnolo) eNairo Quintana (colombiano). Questa mattina, intanto, haabbandonato la manifestazione il britannico Chris Froome (Sky),costretto al ritiro per una frattura al piede rimediata ieri, acausa di una caduta. Il fresco vincitore del Tour de Franceaveva comunque tagliato il traguardo dell'undicesima frazionema oggi ha dovuto alzare bandiera bianca. Per quanto riguardagli altri italiani, rimangono in buona posizione nellagraduatoria assoluta Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale),undicesimo a 5'19" da Aru, e Gianluca Brambilla (Etixx QuickStep), tredicesimo a 6'42" dal leader della manifestazione.Oggi ha tenuto banco, oltre al ritiro di Froome, anche ildiscorso relativo alla sicurezza dei ciclisti, sollevatogiustamente dalla Tinkoff Saxo, che ha registrato i ritiri didue suoi atleti, Peter Sagan e Sergio Paulinho, entrambisfortunati protagonisti di "singolari" incidenti con lemotociclette della Tv iberica. Il team ruysso ha chiesto eottenuto un incontro questa mattina con il direttore dellacorsa, Javier Guillen, con i commissari dell'Uci e con unrappresentante del Tv spagnola al seguito della manifestazione.Al termine di questo meeting la Tinkoff Saxo ha confermato lapartecipazione allla tappa odierna e al resto della kermesse,nonostante le minacce di ieri di forfait avanzate dal patronTinkov. A seguire, Guillen ha confermato che: "La sicurezza deicorridori e' la cosa prioritaria". "Tutti lo sanno; pero'dobbiamo insistere a riguardo e cercare di fare sempre meglio.Come organizzatore non posso accettare quello che e' successo eil nostro compito e' quello di eliminare questi problemi", haaggiunto il direttore della manifestazione iberica. Domani e'in programma la tredicesima frazione della corsa spagnola, laCalatayud-Tarazona, di 178 chilometri, con tre Gran Premi dellaMontagna, uno di prima categoria e due di terzo grado. .