(AGI) - Prato, 5 giu. - La vista e' sempre bene tenerla d'occhio, molte malattie oculari asintomatiche possono passare inosservate, ecco perche' e' importante fare prevenzione in modo da effettuare una diagnosi precoce dei difetti visivi e quindi curare. Gli oculisti dell'ospedale Santo Stefano, nell'ambito della settimana per la prevenzione del Cheratocono promossa da A.I.CHE, Associazione Italiana Cheratoconici Onlus, dedicano un giorno alla prevenzione di questa malattia della vista per la quale una diagnosi precoce e' fondamentale, proprio perche', nello stadio iniziale e' correggibile con occhiali o lenti. Le cause di questa malattia non sono ancora note con certezza ma esiste una importante evidenza del ruolo di fattori genetici nella sua manifestazione. Ci sono infatti forme familiari e un'alta possibilita' di sviluppare il cheratocono nei parenti di primo grado di pazienti affetti da questa malattia. Mercoledi' 7 giugno gli ambulatori oculistici al piano terra dell'ospedale Santo Stefano aprono le porte ai cittadini. Dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30 gli specialisti dottor Luca Menabuoni, dottor Alex Malandrini e le dottoresse Anna Paradiso e Annalisa Canovetti, saranno a disposizione per informare e effettuare uno screening sui cittadini con eta' dai 7 ai 35 anni che hanno parenti affetti da cheratocono ed un peggioramento della vista non correggibile per forte astigmatismo Il cheratocono e' una malattia della cornea che colpisce una persona ogni duemila ed ha insorgenza durante la puberta' o comunque in giovane eta'. E' la malattia "dell'occhio a punta" proprio perche' la cornea si assottiglia e si incurva e quindi la superficie oculare diventa piu' sporgente. La malattia e' caratterizzata da un astigmatismo che non si riesce a correggere con le lenti, e' anche associato a miopia e piu' raramente a ipermetropia. Il cheratocono normalmente non da' dolore se non avviene un rapido sfiancamento della cornea e/o la sua perforazione. Puo' essere anche associato a una congiuntivite allergica. Da anni l'oculistica pratese, diretta dal dottor Ivo Lenzetti, e' all'avanguardia per la correzione chirurgica del difetto visivo. Recentemente, nell'ambito di un importante incontro scientifico nazionale, i professionisti dell'Oculistica del Santo Stefano si sono confrontati con prestigiosi oculisti provenienti da tutta Italia sulle soluzioni chirurgiche attualmente a disposizione per la correzione definitiva delle alterazioni visive oculari, sia in termini funzionali che qualitativi. I temi hanno riguardato l'evoluzione e la tecnologia nel campo oftalmologico chirurgico: laser di ultima generazione, chirurgie sempre piu' hi-tech e mini invasive, lenti intraoculari di elevata performance e personalizzazione dei trattamenti che hanno permesso di raggiungere risultati funzionali post-operatori eccellenti. (AGI)
Red/Mav