(AGI) - Cagliari, 30 mar. - "Non ci dovremo mai piu' trovare impreparati". Lo ha detto il prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta, in apertura della riunione tecnica del coordinamento delle forze di polizia, alla presenza del presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini, convocato dopo gli scontri avvenuti a Sassari sabato scorso in occasione di una amichevole tra i rossoblu' e la squadra locale del Sorso che ha visto coinvolti circa duecento ultras. "Non si possono piu' affrontare questi fenomeni solo con gli strumenti ordinari repressivi", ha aggiunto il rappresentante del governo, "perche' non e' solo una questione di ordine pubblico ma e' un problema che deve interessare tutta la societa' civile".
Al termine della riunione, alla quale erano presenti il questore di Cagliari, il comandante provinciale dei carabinieri e quello della Guardia di Finanza, il presidente del Cagliari ha risposto alle domande dei giornalisti precisando che l'impegno della societa' contro questo tipo di fenomeni e' ben spiegato in un comunicato pubblicato sul sito internet nel quale vengono illustrati due anni e mezzo di impegno della societa' per difendere la "cultura del tifo sano". Questo, ha aggiunto, "continueremo a fare in futuro con sempre maggiore determinazione perche' siamo consapevoli che gestire una societa' che rappresenta tutta la Sardegna e' un impegno non solo sportivo ma anche sociale".
Al vertice era presente anche l'assessore regionale dello Sport, Giuseppe Dessena, che ha spiegato come sia stato chiesto alla societa' rossoblu' di "ragionare insieme per costruire momenti educativi che coinvolgano soprattutto i giovani". A questo proposito il prefetto Perrotta ha annunciato una manifestazione, in programma il 6 aprile, in occasione del Festa mondiale dello sport che vedra' coinvolti tanti uomini dello sport isolano, tra cui Gigi Riva. Il prefetto di Cagliari, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha spiegato che nel corso della riunione e' stato chiesto alla societa' l'impegno ad isolare i gruppi piu' scalmanati spiegando di aver trovato una risposta positiva in tal senso in quanto il Cagliari Calcio e' la prima vittima di questo tipo di violenza. (AGI)
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