(AGI) - Cagliari, 6 dic. - E' passata all'unanimita' la leggina con cui il Consiglio regionale della Sardegna ha prorogato di un anno, al 31 dicembre 2017, i premi volumetrici previsti nella legge edilizia, che nell'aprile 2015 ha sostituito il vecchio "piano casa". Il testo, presentato dall'ex presidente della Quarta commissione (Governo del Territorio) Antonio Solinas (Pd), era stato approvato dal parlamentino con l'astensione dell'opposizione. Senza la proroga votata oggi, sarebbe cessata dal 1 gennaio prossimo la possibilita' di aumentare le cubature in tutte le zone urbanistiche, compresi centri storici, agro e zone turistiche. La maggioranza di centrosinistra, approvando la legge 8, aveva fissato il termine del 31 dicembre 2016 per i premi volumetrici, confidando nel fatto che entro quest'anno la Sardegna avrebbe avuto una nuova legge urbanistica. Ma l'annunciato disegno di legge di governo del territorio, predisposto dalla Giunta, non e' ancora arrivata all'attenzione del Consiglio regionale.
Con un emendamento di Solinas (Pd) approvato stasera, e' stata poi rinviata di due anni, al 31 dicembre 2018, la norma della legge casa che disciplinava la presenza di strutture di balneazione nelle spiagge dei Comuni che non si sono ancora dotati di Pul, Piano di utilizzo dei litorali. I Comuni costieri, buona parte dei quali non si e' ancora dotata di Pul, avranno cosi' altri due anni di tempo per predisporlo. Nel frattempo si applichera' la norma che consente la presenza di servizi per la balneazione, di facile rimozione, anche nella fascia dei 300 metri dalla battiglia Nei litorali urbani, come Cagliari, queste strutture sono ammesse senza limiti di tempo.
Al termine della seduta il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau ha riconvocato l'Aula per martedi' prossimo, 13 dicembre, alle 16 per il rinnovo dell'ufficio di presidenza.(AGI)
Rob