(AGI) - Cagliari, 10 feb. - E' di sei arresti e cinque chili di droga sequestrati il bilancio, a Cagliari e nell'hinterland, dell'operazione "Pusher" contro il traffico e lo spaccio di stupefacenti effettuata in tutta Italia sotto il coordinamento della Direzione centrale dei servizi antidroga. Gli uomini della squadra mobile, coordinati dal dirigente Alfredo Fabbrocini, per tre giorni hanno effettuato controlli a tappeto e perquisizioni nel capoluogo e nella vicina Quartu Sant'Elena con l'ausilio di unita' cinofile, pattuglie del reparto prevenzione crimine, agenti del reparto mobile e della polizia amministrativa. A Quartu - ha spiegato il capo della mobile - e' stata riprodotta la tipologia operativa usata in alcune zone di Cagliari che ha consentito di smantellare diverse bande di spacciatori. Gli interventi si sono concentrati nell'area tra via della Musica, via Belgio e il quartiere di Sant'Antonio. In manette sono finiti Franco Mallus, 45 anni, Antonello Palmas, 50 anni e Ignazio Portas, 38 anni detto il filosofo per via la sua dichiarata passione per Shopenhauer. Quest'ultimo quando e' stato portato via dalla sua abitazione, dove la polizia ha sequestrato due chili di hashish, 650 grammi di marijuana e oltre un etto e mezzo di cocaina, ha preso con se' solo l'autobiografia di Massimo Carlotto. A Palmas, invece, sono stati sequestrati otto etti di hashish e oltre un etto di marijuana che teneva nascosti in un armadietto della struttura della Caritas dove alloggiava. Poco piu' di due etti tra marijuana e hashish sono stati trovati in casa di Mallus. A Cagliari i controlli della mobile si sono concentrati nelle zone di Is Mirrionis e San Michele, oggetto di diversi interventi nei mesi scorsi, dove sono stati arrestati Salvatore Floris, 60 anni - bloccato mentre vendeva 15 confezioni di metadone in via Seruci - e un suo presunto 'fornitore', Giovanni Andrea Lecca di 40 anni, che si e' presentato in casa dell'uomo mentre era in corso la perquisizione della polizia e agli agenti che gli chiedevano cosa volesse ha risposto che era li' per consegnare tre flaconi di metadone all'amico. Inevitabili le manette. In via Premuda, infine, e' stato fermato Mirko Medda, 23 anni, sorpreso mentre tentava di disfarsi di una cinquantina di grammi di hashish. (AGI)
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