(AGI) - Torino, 27 gen. - Da febbraio ad aprile sei insegnanti (cinque di nazionalita' statunitense e uno di nazionalita' inglese), che hanno maturato esperienza d'insegnamento nel loro Paese, seguiranno i ragazzi di altrettante scuole secondarie di primo grado di Torino con attivita' integrative extracurriculari in orario pomeridiano per potenziare l'apprendimento della lingua inglese. Le strutture identificate dalla Citta' di Torino, dopo una selezione iniziale tra dodici istituti, sono: le scuole medie "C. Nigra", "G.C. Pola", "Meucci - Via Revel", "C. Alvaro - A. Modigliani" e gli istituti comprensivi "Alberti", e "Ricasoli". Si tratta di un progetto pilota promosso dalla Citta' di Torino in collaborazione con Wep (World Education Program) e si inserisce nell'ambito delle "Linee di indirizzo sulla mobilita' studentesca giovanile".
Obiettivo dell'iniziativa e' favorire negli allievi l'acquisizione di competenze comunicative al di fuori dell'orario scolastico, anche in linea con le raccomandazioni sull'insegnamento della lingua straniera all'interno della riforma avviata dalla legge 107. Il progetto non comporta oneri economici per la Citta' di Torino ed e' totalmente gratuito per le scuole. Alle famiglie degli studenti che hanno scelto di aderire a questo servizio sara' richiesto un contributo simbolico di 5 euro, una tantum.
Nel corso del loro soggiorno i sei teachers saranno ospitati dalle famiglie di alcuni dei ragazzi partecipanti. La Citta', inoltre, offrira' ai teachers la possibilita' di frequentare corsi di italiano della durata di 90 ore, promossi e sostenuti dall'Assessorato all'Istruzione e tenuti al mattino da borsisti appositamente selezionati dall'universita' di Torino.(AGI)
Chc