(AGI) - Ascoli Piceno 4 apr. - L'Amministrazione comunale di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), centro montano che si estende lungo la Salaria e gravemente danneggiato dai terremoti di agosto e ottobre scorsi, ha deciso di stanziare un contributo di 2 mila euro per tutte le attivita' commerciali e artigianali del paese che abbiano subito un calo del fatturato del 40% negli ultimi due anni. Lo conferma il vicesindaco Luigi Capriotti. "L'obiettivo e' di sostenere le piccole imprese nello sforzo enorme che stanno facendo per evitare di chiudere o trasferirsi lontano da Acquasanta - dice Capriotti- dove sono ormai poche centinaia le persone che ci vivono, per le difficolta' legate al sisma. Queste attivita', soprattutto dopo le scosse di ottobre stanno compiendo un grande atto di coraggio nel proseguire il loro lavoro in paese, soprattutto nel capoluogo, ed occorre aiutarli anche fornendo le risorse per le spese fisse e urgenti. Se arrivassero poi presto - aggiunge il vicesindaco - i 5 mila euro di una tantum per le aziende e studi dell'area del cratere previsti nei decreti, sarebbe tutto piu' facile." Ad Acquasanta Terme proseguono le verifiche di agibilita' degli edifici pubblici e privati lesionati dal sisma. Tra il capoluogo e le frazioni, devono essere ancora svolti 300 sopralluoghi. I residenti che hanno scelto l'autonoma sistemazione con il CAS , sono al momento 465, mentre 70 sono tornati nel loro comune di origine ma sono ospitati nei due alberghi cittadini che sono aperti. Altri 60 cittadini sono alloggiati in un hotel di Porto d'Ascoli. "La buona notizia poi - ricorda Capriotti- e' che a meta' maggio riapriranno le storiche terme locali, con albergo connesso, e questo dara' un po' di respiro all'occupazione e al movimento economico e turistico della zona, o almeno lo ci speriamo. E resteranno attive per 6 mesi." Ad Acquasanta inoltre, hanno ripreso in piena regola le attivita' produttive delle cave del territorio, dove si estrae e si lavora il travertino, storica pietra e materiale con il quale e' stata costruita nei secoli l'intera citta' di Ascoli, soprattutto chiese e monumenti. (AGI)
Ap1/Mav