(AGI) - Pesaro, 6 ago. - Secondo trimestre positivo perl'industria manifatturiera marchigiana, che ha visto inmoderato recupero sia l'attivita' produttiva (+1,6%), chequella commerciale (+1,8%). E' quanto emerge dall'indaginecondotta dal centro studi di Confindustria Marche, incollaborazione con Banca Marche. La crescita della produzionee' inferiore alla media nazionale (+2,6%) e comunque diffusa intutti i settori, ad esclusione dei minerali non metalliferi.Quanto all'attivita' commerciale, le vendite sul mercatointerno hanno registrato una variazione positiva dell'1,5%, conflessioni solo nel settore delle calzature, mentre quellesull'estero hanno mostrato una ripresa (2,1%), con risultatipositivi per tutti i settori, meno che per minerali nonmetalliferi e tessile-abbigliamento, che hanno chiuso iltrimestre con una sostanziale stazionarieta' delle vendite. Ilmoderato miglioramento dei livelli produttivi e commerciali sie' associato a una dinamica dei prezzi abbastanza contenuta,con incrementi dello 0,4% sull'interno e dello 0,9%sull'estero. I costi di acquisto delle materie prime sonorisultati in aumento, sia sull'interno (0,7%), che sull'estero(1,0%). In crescita anche i livelli occupazionali (+0,3%) e,nello stesso periodo, sono risultate in calo le ore di cassaintegrazione, passate da 10,3 milioni del 2014 a 9,8 milioni(-5,1%). Le previsioni degli imprenditori marchigiani relativealla tendenza delle vendite per i prossimi mesi sembranoorientate al permanere di una situazione di stabilita' o di unmoderato recupero sul mercato interno, mentre c'e' speranza diun ulteriore miglioramento sul mercato estero. "I dati delsecondo trimestre di quest'anno - ha dichiarato il presidentedi Confindustria Marche, Bruno Bucciarelli - confermano lapresenza di un quadro congiunturale ancora fortemente trainatodalla domanda internazionale, che seguita a sostenerel'attivita' delle imprese aperte ai mercati internazionali".Secondo il leader degli industriali marchigiani, l'elementodistintivo di questo trimestre "appare riconducibile alladinamica favorevole della domanda interna, che ha mostrato unrimbalzo significativo - seppur ancora contenuto nei valori -rispetto all'andamento piatto osservato nel corso degli ultimisemestri". "Se confermato dalle rilevazioni dei prossimitrimestri - ha concluso Bucciarelli - il miglioramento delmercato interno apre ad una prospettiva di crescita piu'bilanciata per l'industria regionale, che puo' tornare abeneficiare della importante componente domestica delladomanda, cruciale per molte delle nostre imprese". (AGI)Pu1/Mav