(AGI) - Milano, 18 dic. - Pietro Barbini, vittima di un agguato con l'acido il 28 dicembre 2014, ha chiesto attraverso il suo legale Paolo Tosoni che Andrea Magnani, presunto complice di Martina Levato e Alexander Boettcher, gli versi 2,5 milioni di euro a titolo di risarcimento. Nel processo col rito abbreviato a carico di Magnani e Levato, il legale di parte civile ha chiesto come provvisionale immediatamente esecutiva di risarcimento che Magnani versi 1,4 milioni di euro a Barbini. Secondo il legale di parte civile, al presunto complice non vanno riconosciute le attenuanti generiche, come chiesto dal pm, perche' la sua collaborazione e' stata soltanto parziale". Nel suo intervento, Tosoni ha individuato i ruoli dei protagonisti: Boettcher "e' stata la mente di tutti i piani criminali, mentre Martina una sorta di agnello sacrificale disposta a compiere le aggressioni e Magnani era consapevole dei piani, si e' dimostrato lucido e aggressivo, una persona con una componente di violenza e con una predisposizione ai fatti violenti". L'avvocato Chiara Graffer, legale di parte civile di Giuliano Carparelli, il fotografo che evito' fortuitamente un'altra aggressione con l'acido, ha chiesto un risarcimento di 150 mila euro a carico di Martina e di Magnani con una provvisionale di 80 mila euro. Lunedi' prossimo la sentenza. (AGI)
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