(AGI/ITALPRESS) - Milano, 18 mar. - "Il nostro problema principale quest'anno e' stato l'atteggiamento, entrare come e' successo nelle ultime due partite magari non subito con l'atteggiamento giusto, oppure magari partire bene e poi avere un calo di attenzione nel corso dei 90 minuti". Mattia De Sciglio analizza cosi', a Milan Channel, i mali rossoneri. "Stiamo cercando di migliorarlo con il massimo lavoro perche' dobbiamo continuare a puntare all'Europa e per far vedere ai nostri tifosi che diamo il massimo e stiamo cercando di fare tutto il possibile per questa maglia", prosegue l'esterno rossonero, che non cerca alibi nelle assenze perche' "una squadra deve sopperirvi senza troppi problemi, siamo tutti giocatori in grado di poter sostituire eventuali infortunati o squalificati nel migliore dei modi". De Sciglio ha da poco tagliato il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Milan. "E' stata una grandissima emozione, e' la mia squadra del cuore. Sarebbe stato bello festeggiarle con un altro tipo di risultato e prestazione - il riferimento alla gara col Sassuolo - ma la soddisfazione rimane, perche' a 23 anni non tutti i ragazzi possono dire di aver fatto 100 partite con la maglia del Milan. Mi auguro di poterne fare tante altre, il Milan e' una societa' che mi ha dato tanto da quando sono piccolo e spero di continuare il piu' a lungo possibile con questa maglia". De Sciglio spera di ripercorrere le orme di altri due 'ultracentenari' come Abate e Abbiati, "che hanno vinto dei trofei anche in Europa con questa maglia", ma la testa ora e' alla gara di domenica contro la Lazio, eliminata ieri dallo Sparta Praga in Europa League. "Immagino una Lazio vogliosa di rivalsa, il calcio e' bello per questo perche' ti da' la possibilita' di rifarti dopo pochi giorni - dice ancora il terzino milanista - Mi aspetto una Lazio carica e vogliosa di fare una grandissima prestazione e vogliosa di rifarsi. Contro di noi, poi, tutti vogliono fare la partita della vita". (AGI)
Red/Pgi