(AGI) - Genova, 22 feb. - Con i giudici che si sono ritirati in camera di consiglio e' iniziata l'ultima udienza a carico dell'ex presidente di banca Carige, Giovanni Berneschi e di altre sette persone per la presunta maxi truffa ai danni del ramo assicurativo dell'istituto di credito genovese. I difensori in apertura di udienza avevano chiesto la possibilita' di avere altro tempo per un'ulteriore acquisizione di atti, richiesta contestata dal pm Silvio Franz secondo il quale si e' gia' chiusa la fase dibattimentale. Dopo il respingimento dell'istanza da parte del collegio giudicante, si attende ora la sentenza prevista per oggi. Il pm aveva chiesto sei anni per Berneschi. La truffa, per l'accusa, consisteva nel far acquistare dal ramo assicurativo della banca immobili e quote societarie di imprenditori compiacenti a prezzi gonfiati, per reinvestire poi le plusvalenze all'estero. La presunta truffa avrebbe fruttato a Berneschi e agli altri indagati circa 22 milioni. Agli imputati la procura ha contestato il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e il riciclaggio. Il pm ha chiesto anche la condanna per gli altri imputati: 7 anni per Ferdinando Menconi, ex amministratore delegato del ramo assicurativo; 5 anni per il commercialista Andrea Vallebuona; 6 anni per l'imprenditore Sandro Maria Calloni; 7 anni per l'imprenditore Ernesto Cavallini; un anno per il commercialista Alfredo Averna, il notaio Piermaurizio Priori, l'avvocato Ippolito Giorgi di Vistarino. L'accusa ha inoltre proposto la confisca di 26 milioni di euro per Berneschi e Calloni, 30 milioni ciascuno per Menconi e Cavallini, 5 milioni per Vallebuona, un milione ciascuno per Priori, Averna e Giorgi di Vistarino. (AGI)
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