(AGI) - Genova, 28 ago. - Era stato dimesso dall'ospedale ma,poche ore dopo, sentendosi di nuovo male, si e' recato pressoun altro nosocomio cittadino dove e' morto per una meningite.E' accaduto ieri a Genova. L'uomo, 33 anni, ricoveratomercoledi' scorso al Villa Scassi di Sampierdarena, ierimattina e' stato dimesso perche' "si presentava - spiega la Asl3 genovese in una nota - in buone condizioni generali:asintomatico, vigile, perfettamente orientato". Nel pomeriggioil giovane si e' sentito male ed e' stato ricoverato alGalliera: le sue condizioni sono peggiorate rapidamente fino aldecesso. La Procura di Genova ha aperto una indagine. La Asl 3 precisa, nella nota, che "il paziente e' giuntoall'osservazione del Pronto Soccorso di Villa Scassi alle ore20.01 del 26 agosto, inviato dal Pronto Soccorso dell'ospedaleEvangelico di Voltri per effettuazione di consulenza eprosecuzione dell'osservazione in ambiente specialisticospecifico. Durante il periodo di osservazione - prosegue la Asldi competenza - si e' osservata la rapida e totale remissionedei sintomi senza evidenziazione di ulteriori segni chepotessero orientare verso sospetti diagnostici indicatori dispecifiche patologie. Il Paziente comunque e' stato trattenutoin osservazione e, gia' dal primo mattino del 27 agosto, sipresentava in buone condizioni generali: asintomatico, vigile,perfettamente orientato. Veniva dimesso alle ore 11.05 con laprescrizione di esami ematochimici di controllo e prenotazionedi visita specialistica presso l?ambulatorio competente per ilquadro clinico evidenziato alle ore 16.00 dello stesso giorno.Il medico di guardia forniva al paziente il proprio numero dicellulare invitandolo ad usarlo per qualsiasi necessita'. Almomento della notizia del decesso e della causa dello stesso,il servizio di Igiene di Asl 3, peraltro gia' attivato almomento della comunicazione del sospetto avvenuto tramitenotifica dall'ospedale Galliera, alla conferma della patologiariconosciuta, si attivava - conclude - per effettuarel'indagine epidemiologica e individuare i contatti che ilpaziente aveva potuto intrattenere".(AGI)Ge2/Bru