(AGI) - Genova, 2 giu. - "Gli argini bassi del Magra, insiemeai dragaggi appena conclusi, sono un'opera molto importante perridurre la pericolosita' del fiume e evitare esondazioni,almeno nella parte servita da questo intervento, e daranno ungrosso contributo alla tranquillita' degli abitanti dellazona". Cosi' il presidente della Regione Liguria, ClaudioBurlando, presentando - con l'assessore all'Ambiente, RenataBriano, il sindaco di Ameglia, Raul Giampedrone e GiorgioGuidotti della Provincia della Spezia - l'intervento per lamessa in sicurezza degli argini bassi alla foce del fiumeMagra. L'intervento, commissionato dalla Provincia della Spezia,e' costato 6.900.000 euro provenienti da fondi della ProtezioneCivile (6.500.000 euro), da fondi regionali (100.000 euro) e dafondi statali (300.000 euro). I lavori, iniziati il 13 ottobredel 2012, si concluderanno all'inizio di novembre del 2015. Leripetute alluvioni che hanno colpito la Liguria negli ultimianni hanno confermato la situazione critica del trattoterminale del fiume Magra, gia' evidenziata nel piano dibacino. Con le risorse messe a disposizione dopo le alluvionidel dicembre 2010 e gennaio 2011 e' stato possibile avviare unaprima parte dell'intervento per la messa in sicurezza deltratto alla foce del fiume. La porzione interessata e'compresa, in sponda sinistra, tra il torrente Isolone e lafoce, e, in sponda destra, tra il torrente Canal Grande e lafoce, zona per cui era gia' disponibile la progettazionedefinitiva. La parte dei lavori attualmente in esecuzione riguarda,invece, il tratto finale del Magra in localita' Fiumaretta(sponda sinistra) e Bocca di Magra (sponda destra) per unalunghezza di 990 metri a destra e 920 a sinistra. L'operarealizzera' le arginature lungo le sponde, con dimensioni talida garantire - secondo le indicazioni fornite dall'Autorita' diBacino Interregionale del Fiume Magra - il contenimento dellapiena del fiume con un tempo di ritorno centennale, assicurandoin ogni caso il contenimento della portata trentennale.(AGI9 Ge2/Bru