(AGI) - Roma, 3 mar. - "Quale sarebbe il commento se la Lega Calcio decidesse di affidare al Presidente della Lazio la campagna acquisti della Roma? Fnsi, Usigrai e Associazione Ligure dei Giornalisti hanno profondo rispetto per i ruoli istituzionali. E quello di relatore di un testo fondamentale come lo schema di Convenzione Stato-Rai e' profondamente delicato, in particolare per il sistema di valori democratici e per l'indipendenza del Servizio Pubblico". E quanto il sindacato dei giornalisti sostiene a proposito dell'indicazione di Maurizio Rossi come relatore per la minoranza in commissione di Vigilanza dello schema di convenzione Stato-Rai, quando questo approdera' a palazzo San Macuto. "Per queste ragioni troviamo perlomeno bizzarro che un ruolo del genere venga affidato a un senatore in palese conflitto di interessi: Maurizio Rossi e' proprietario di una tv privata locale e ha sempre fatto una palese battaglia per far assegnare all'emittenza privata una parte della concessione di Servizio Pubblico". Non solo: Fnsi, Usigrai e Associazione ligure dei giornalisti rilevano che "nella sua emittente non e' mai stato riconosciuto il valore dei contratti di lavoro giornalistico. Quale serenita' nel condurre i lavori potra' mai avere? Quale serenita' di giudizio?". (AGI)
Vic