Libri: "Revolution",storia di un magistrato nella Torino del '68

(AGI) - Roma, 15 ott. - Lui, nipote, figlio e futuro padre dimagistrato. Lei, studentessa operaista convinta, come tutti igiovani, di poter cambiare il mondo. Sullo sfondo, la Torinodegli anni dell'emigrazione, "citta' di provincia costrettad'un colpo a trasformarsi in metropoli". Marcello Vitale,presidente aggiunto onorario della Cassazione e gia' presidentedella prima sezione penale della Corte d'appello di Roma, in"Revolution" (Koine' nuove edizioni, 220 pagine, 14 euro)mescola cronaca e storia, realta' e utopia, pubblico e privatoper raccontare una storia d'amore ambientata nei giorni del'68, dei suoi miti e delle sue illusioni. Giovane

(AGI) - Roma, 15 ott. - Lui, nipote, figlio e futuro padre dimagistrato. Lei, studentessa operaista convinta, come tutti igiovani, di poter cambiare il mondo. Sullo sfondo, la Torinodegli anni dell'emigrazione, "citta' di provincia costrettad'un colpo a trasformarsi in metropoli". Marcello Vitale,presidente aggiunto onorario della Cassazione e gia' presidentedella prima sezione penale della Corte d'appello di Roma, in"Revolution" (Koine' nuove edizioni, 220 pagine, 14 euro)mescola cronaca e storia, realta' e utopia, pubblico e privatoper raccontare una storia d'amore ambientata nei giorni del'68, dei suoi miti e delle sue illusioni. Giovane sostituto procuratore calabrese nella citta' delLingotto e della Mirafiori, Vitale guarda con interesseprofessionale, da un lato, e coinvolgimento emotivo,dall'altro, alle manifestazioni di piazza, alle primeoccupazioni di fabbriche e universita', al dilagare dellaprotesta giovanile sulla spinta del "maggio francese".Meridionale tra i meridionali con una vocazione istintiva allapoesia (7 le raccolte pubblicate) sa bene che "il peggiordifetto della categoria" e' quello di "essere priva del sensodel relativo", di "prendersi troppo sul serio", ma trova nellaseducente figlia di un metalmeccanico della Fiat, conosciuta auna festa di amici, la controvoce critica capace di mettere indiscussione molti dei suoi punti di riferimento. La loro e' una relazione intensa, fatta di sesso e dislanci ideali, di complicita' e di scontri, tutta giocata sulfilo di estenuanti discussioni in cui trovano spazio lequestioni irrisolte del tempo, dalle distanze tra nord e sudalla lotta di classe, dal femminismo allo sfruttamento deilavoratori. I due si confrontano, discutono, litigano, pertornare alla fine l'uno tra le braccia dell'altro. Adallontanarli, senza quasi che se ne accorgano, saranno giornodopo giorno il lavoro di lui, alle prese con processi semprepiu' importanti, anche di criminalita' organizzata, e l'impegnopolitico sempre piu' esclusivo di lei. "Il vento del '68",recita il sottotitolo, "trascino' tutti. Anche loro due".Interpreti su sponde diverse di quella "bella gioventu' cheaveva avuto il coraggio di battersi per entrare nella storia". "Revolution" sara' presentato a Roma presso la libreriaArion Monti di via Cavour 255 oggi alle 18. (AGI)Bas