Agenda Digitale: Panontin,"presto Commissione permanente Regioni"

(AGI) - Trieste, 4 feb. - Il Tavolo di coordinamento delleRegioni in materia di Agenda digitale, insediato a Roma pressola sede del Cinsedo, chiedera' alla Conferenza delle Regioni diinserire ed approvare nella seduta del 19 febbraiol'istituzione di una Commissione permanente. Suo compito sara'quello di affrontare quelle che l'assessore alla Funzionepubblica del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, ha definito"obiettivi fermamente voluti dalla presidente Serracchiani etrasversali ad ogni politica pubblica in quanto il digitale e'in grado di innovare le modalita' di attuazione e massimizzarei benefici per gli interventi effettuati in qualsiasi ambito".

(AGI) - Trieste, 4 feb. - Il Tavolo di coordinamento delleRegioni in materia di Agenda digitale, insediato a Roma pressola sede del Cinsedo, chiedera' alla Conferenza delle Regioni diinserire ed approvare nella seduta del 19 febbraiol'istituzione di una Commissione permanente. Suo compito sara'quello di affrontare quelle che l'assessore alla Funzionepubblica del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, ha definito"obiettivi fermamente voluti dalla presidente Serracchiani etrasversali ad ogni politica pubblica in quanto il digitale e'in grado di innovare le modalita' di attuazione e massimizzarei benefici per gli interventi effettuati in qualsiasi ambito".L'odierna riunione del Tavolo coordinato dal Friuli VeneziaGiulia e' servita a Panontin per recepire i suggerimenti dellealtre Regioni rispetto al documento sull'Agenda digitale che,una volta modificato, verra' inviato alla Conferenza delleRegioni per avviare un iter condiviso a livello nazionale."Puntiamo a fare del digitale - ha spiegato Panontin - la levaper il cambiamento dell'Italia attraverso una crescitaintelligente, sostenibile ed inclusiva. A questo proposito vaevitata la frammentazione regionale grazie alla commissione chedovra' diventare l'unico organo di riferimento in materiadigitale". "Del percorso intrapreso - ha concluso - il FriuliVenezia Giulia puo' essere orgoglioso in quanto la spinta dellapresidente Serracchiani ha consentito di portare all'attenzionedi tutte le Regioni un progetto che, dopo le integrazionigiunte dai singoli territori, servira' a favorire interventistrutturali funzionali ad economia, tessuto sociale edistituzioni stesse". (AGI)Ts2/Vic