(AGI) - Reggio Emilia, 24 feb. - La base operativa dellospaccio, che avveniva nelle vie limitrofe alla stazioneferroviaria di Reggio Emilia, era lo stabilimento dismessodelle officine Reggiane, all'interno del quale - assieme adaltri sbandati e senza tetto - viveva lo stesso pusher, untunisino di 36 anni residente a Reggio Emilia. L'uomo e' statoarrestato dai carabinieri su ordinanza di custodia cautelareemessa dal gip, con l'accusa di spaccio con l'aggravante dellacontinuazione. Le indagini, iniziate alla fine dello scorsonovembre, hanno permesso di ricostruire oltre 1.000 cessioni dieroina fatte negli ultimi 4 anni per un business di svariatemigliaia di euro. Il tunisino, conosciuto come Kamel, pertutelarsi cambiava continuamente numero di telefono,premurandosi di avvisare prima i clienti. (AGI)Ari