(AGI) - Napoli, 9 nov. - Carte d'identita', permessi di soggiorno, carte di circolazione, patenti. Tutto abilmente contraffatto. A Napoli, nel quartiere di Barra. I carabinieri hanno arrestato un 41enne e denunciato la moglie. L'uomo
gestiva una stamperia digitale clandestina, in cantina. Enrico Di Donato, gia' noto alle forze dell'ordine, aveva creato sua attivita' dietro una porta, che, senza maniglia, era camuffata nel muro esterno.
Nella cantina, nascoste in intercapedini dei muri e in vani ricavati sotto alcune mattonelle, i militari dell'Arma hanno scoperto 116 carte di identita' rubate, 3850 carte di identita' prive del numero seriale, 607 permessi di soggiorno in bianco, 804 visti per permessi di soggiorno, 518 patenti in bianco. Molti documenti erano in attesa di essere completati con l'apposizione delle foto e delle generalita'. Trovati anche 1440 marche da bollo, 800 carte di circolazione numerate, 238 non numerate, 170 rubate, 137 carte di credito, 15 passaporti, 300 euro in banconote false di vario taglio, timbri e sigilli della Pubblica Amministrazione di cui i carabinieri stanno accertando la genuinita', 2 tagliacarte, 7.400 euro circa in contante, vari pc e una stampante a caldo per documenti.
La stamperia era protetta anche da un sistema di videosorveglianza che puntava all'esterno del locale.
Durante la perquisizione e' stata trovata anche una patente con foto di Di Donato ma generalita' false. Il 41enne e' stato arrestato nel sottotetto, dove si era nascosto in pigiama.
Deve rispondere di contraffazione, alterazione e possesso di documenti, banconote, timbri e sigilli falsi, mentre la moglie e' stata denunciata per concorso negli stessi reati. (AGI)
Red/Bru