(AGI) - Reggio Calabria, 7 nov. - Una truffa ai danni dell'Inpsper 400.000 euro e' stata scoperta dalla Guardia di Finanza diReggio Calabria che ha scoperto 81 falsi braccianti agricoli. IFinanzieri del Gruppo di Locri hanno svolto accertamenti neiconfronti di quattro aziende agricole con terreni ricadenti neicomuni di Locri, Bovalino, Careri, Casignana, Caulonia, Plati'e San Luca, nel Reggino. In seguito a centinaia di accertamentiespletati attraverso l'utilizzo delle banche dati, sopralluoghisui terreni fittiziamente lavorati e dopo aver ascoltatonumerosi braccianti, gli inquirenti avrebbero accertato chenumerose aziende operanti nel settore avevano assuntosullacarta un totale di 81 persone, attraverso false attestazioni diposizioni lavorative, inducendo in errore l'ente previdenzialeche ha provveduto, negli anni, ad erogare indennita' didisoccupazione, di malattia e di maternita'. Le indagini hanno consentito di constatare anche lariconducibilita' della titolarita' di una delle quattro aziendecontrollate ad un personaggio gia' noto alle forze di polizia esottoposto ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere inordine al reato di associazione per delinquere di stampomafioso. I falsi braccianti e i titolari delle aziende agricole(questi ultimi segnalati anche per falsita' ideologica commessadal privato in atto pubblico) sono stati denunciatiall'autorita' giudiziaria per aver realizzato una truffa aidanni dell'Inps mediante la falsa assunzione di bracciantiagricoli e contratti attestanti la disponibilita' fittizia deiterreni da coltivare e di colture agricole inesistenti. Gliinvestigatori hanno asegnalato il danno erariale stimato dicirca 400.000 euro alla Corte dei Conti per il recupero dellesomme indebitamente percepite. (AGI)Adv