(AGI) - Pescara, 31 mag. - E' stata approvata in questi giorni la legge sull'invecchiamento attivo dal Consiglio regionale: "i cambiamenti demografici sono una sfida positiva e gli anziani una delle principali ricchezze di ogni societa' evoluta". Il commento e' di Luigi Pietrosimone, segretario Fnp Cisl AbruzzoMolise". "Finalmente anche in Abruzzo abbiamo una Legge che tutela e rappresenta i bisogni e le esigenze dei nostri anziani. La legge - spiega il segretario - promuove misure e azioni per favorirne l'inclusione sociale e per migliorarne la vita di relazione, con i propri familiari e con la collettivita'. E' un provvedimento veramente importante, che rischia, tuttavia, di rimanere solo un bellissimo contenitore di una miriade di possibili iniziative, misure e progetti destinati a restare sulla carta, perche' le risorse previste sono poche". Nella Legge sono previste iniziative di formazione permanente, di cultura e turismo sociale, di contrasto alla solitudine e promozione del benessere psico-fisico, di volontariato e impegno civile. "Questo provvedimento l'abbiamo fortemente voluto perche' favorisce l'invecchiamento attivo della popolazione attraverso l'impiego delle persone anziane in attivita' di utilita' sociale e in iniziative di formazione permanente", continua Pietrosimone. "Sull'argomento pochissime Regioni hanno adottato provvedimenti specifici e noi abbiamo lavorato per rendere sistematiche ed organiche le misure in favore degli anziani, misure che prima erano inesistenti oppure distribuite in modo confuso in vari decreti e leggine, nazionali e regionali. Abbiamo manifestato subito all'assessore le nostre preoccupazioni, indicando le nostre proposte di correzione del provvedimento", afferma il segretario della Fnp Cisl AbruzzoMolise. La legge sull'invecchiamento attivo e' il frutto di un confronto tra la politica, i sindacati di categoria dei pensionati e le associazioni degli anziani: e' stato inaugurato un percorso innovativo di programmazione regionale. "L'Abruzzo ha dimostrato di voler guardare avanti con coraggio puntando sulla qualita' di vita degli anziani e la tenuta dello stato sociale di una societa' in continuo cambiamento, investendo sui bisogni e protagonismi, ma deve risolvere il problema della carenza delle risorse soprattutto in un periodo di grave disagio socio-economico", ha concluso Pietrosimone. (AGI)
Red/Ett