(AGI) - Pescara, 12 feb. - In occasione della prossima Adunatanazionale degli Alpini che si terra' a L'Aquila dal 15 al 17maggio, il Settore Emigrazione del Comitato OrganizzatoreAdunata della Sezione A.N.A. Abruzzi, coordinato dal Delegatoalpino Sergio Paolo Sciullo della Rocca, oltre alla ricercafotografica gia' in atto, inerente al Battaglione Alpini "ValPescara" composto essenzialmente da abruzzesi, e' stato decisodi indire anche una ricerca di documenti presso le famiglie diquesti alpini, sia in Italia e sia all'estero. In particolaresi cercano le lettere dal fronte, le cartoline postalimilitari, i biglietti di permesso, le lettere di licenza, ifogli di congedo e ogni testimonianza che possa documentare lavita di questo reparto. Il battaglione nacque al Centro di Mobilitazione di Sulmonail 28 agosto 1939, formato essenzialmente da alpini richiamatidell'Abruzzo. Il "Val Pescara", figlio del Battaglione"L'Aquila" gia' nato nell'aprile del 1935, erede delBattaglione Alpini "Monte Tonale" del Quinto Reggimento Alpini,dal quale prese la numerazione di due compagnie, la 285 e la286, al momento della costituzione il battaglione era compostodalla Compagnia Comando e dalle Compagnia 285esima, 286esima e287esima, con un organico di 31 ufficiali, 1.250 alpini e 326quadrupedi. Con questa formazione venne inviato in guerra inAlbania e in Grecia. Il "Val Pescara" dopo anni di aspricombattimenti in questi territori, mentre era a Joannina inGrecia, alle 19 dell' 8 settembre 1943, venne raggiunto dallanotizia dell'armistizio e si mise in marcia per Florina, ma inquesta localita' gli uomini vennero accerchiati e disarmati daitedeschi, catturati e inviati nel lager di Sandbostel, inGermania. In questo campo, in quel periodo si trovavanointernati anche Giovannino Guareschi, Gianrico Tedeschi eMarcello Lucini. Successivamente alcuni ufficiali e alpini del"Val Pescara" scelsero di continuare a combattere per laRepubblica Sociale Italiana nella eroica divisione alpina"Monte Rosa", mantenendo la schiena dritta sino al terminedella seconda guerra mondiale. La storia di questi alpini chee' patrimonio storico della Terra d'Abruzzo - afferma ilSettore Emigrazione del Comitato Organizzatore Adunata dellaSezione A.N.A. Abruzzi - merita di essere conosciuta eapprofondita dalle nuove generazioni. I documenti cheemergeranno, potranno essere inviati, in copia o su Cd o via mail delzoppog@hotmail.it direttamente a Giuseppe Del Zoppo viaLucoli n. 2 - 67010 Coppito (L'Aquila), incaricato dellaraccolta che successivamente sara' oggetto di un'appositamostra, con la finalita' anche di arricchire l'esiguopatrimonio documentale di questo glorioso reparto alpino. (AGI)