(AGI) - Pescara, 26 ago. - E' stata rintracciata e arrestatadal personale della squadra mobile di Pescara, diretto daPierfrancesco Muriana, la 45enne albanese Xhuljeta Petalli chenell'agosto del 2002 fini' in carcere con il marito nell'ambitodi una inchiesta della Procura di Repubblica di Pescara su unpresunto traffico di bambini tra l'Italia e l'Albania. La donnae il marito Ramis erano accusati di aver fatto arrivare inItalia 36 bambini albanesi di cui si erano poi perse le tracce.Ora per la donna e' arrivata la condanna definitiva della Corted'Appello dell'Aquila a due anni, 11 mesi e 29 giorni direclusione. La polizia l'ha condotta al carcere di Chieti. Aluglio era arrivata la condanna definitiva anche per il marito:per lui la pena da scontare e' di 4 anni e 11 mesi ed era statotrasferito in carcere a Pescara. I reati contestati: concorso efavoreggiamento all'immigrazione clandestina nonche' riduzionein schiavitu' di minori. Il caso fece scalpore, nel 2002, inquanto si temeva che i bimbi venissero portati in Italia daidue, che vivevano e lavoravano a Pescara e avevano tre figli,per essere destinati all'accattonaggio o al mercato dellapedofilia o dell'adozione illegale, nonche' alla compravenditadi organi. (AGI)Pe1/Vic