AGI - Roberto Vannacci può togliere voti a Giorgia Meloni? "Mi sembra che sia ancora molto presto per parlare di Vannacci, siamo ancora all'inizio, vediamo che cosa succede, non ci preoccupiamo, siamo sicuri del nostro lavoro. Piuttosto i 'vannacciani' non si facciano strumentalizzare dalla sinistra". Lo ha detto Arianna Meloni, oggi pomeriggio alla presentazione del libro di Claudio Cerasa.
"Non siamo cambiati, non cambieremo mai", ha detto la responsabile della segreteria politica di FdI. "La cosa più bella è che gli italiani sono ancora con noi. Dopo tre anni e mezzo di governo i sondaggi danno FdI al 31 per cento, anzi, scusate, ci danno in crescita. FdI è cresciuta, questo vuol dire che gli italiani si ritrovano in noi e si ritrovano nelle nostre proposte, hanno fiducia in Giorgia Meloni e nel nostro partito. Da piccolo partito siamo diventati il grande partito della Nazione".
Video di Thomas Cardinali
L'Italia è ripartita: i dati economici
Analizzando più in generale la situazione del Paese, Arianna Meloni ha invitato a guardare i dati "che ci dicono che l'Italia è ripartita, il Pil è migliorato e che lo spread è nettamente sceso. Abbiamo un milione in più di posti di lavoro, i mercati sono tornati a credere nell'Italia, gli investitori sono tornati a credere nell'Italia. Ci troviamo di fronte a un'Italia che oggettivamente è ripartita".
Il percorso di Giorgia Meloni
"Giorgia Meloni", ha aggiunto Arianna parlando della sorella premier, "è un manifesto di coerenza e coraggio. Noi siamo quella generazione di ragazzi che hanno cominciato a fare politica tantissimi anni fa con il sogno di cambiare l'Italia. Poi, andando un po' contro tutti i pronostici, siamo arrivati al governo della Nazione. Ci siamo arrivati dopo un lungo percorso di militanza, fatto in mezzo alla gente. Non siamo cambiati, forse ci siamo aggiornati. Ora molti si sono accorti che siamo persone di buon senso".