Sblocca cantieri. la Camera approva con 259 sì, è legge

Il governo incassa la fiducia su un provvedimento che aveva causato più di uno scontro nella maggioranza. Il testo contiene anche norme per i commissari straordinari, per il sisma e per la rigenerazione urbana

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Agf
La Camera dei deputati

L'Aula della Camera ha approvato il decreto Sblocca cantieri con 259 sì, 75 no, e 45 astenuti. Il provvedimento, su cui il governo ha posto la questione di fiducia, è legge. Nel suo passaggio a Montecitorio, il provvedimento non ha subito modifiche.

Lo Sblocca cantieri è stato terreno di scontro all'interno della maggioranza che ha visto scricchiolare in più occasioni la sua tenuta, già provata dopo le elezioni europee. L'apice della tensione si registrò quando la Lega presentò un emendamento riformulato che bloccava il codice degli appalti per due anni sul quale si trovò poi in extremis l'accordo tra i due partiti di maggioranza.

Il super-emendamento prevede la sospensione di alcuni punti rilevanti del codice degli appalti fino al 31 dicembre 2020, in attesa di una nuova definizione delle regole per liberare dalla burocrazia le imprese. Al contempo, vengono garantite le soglie in vigore per i subappalti e salvaguardati gli obblighi di sicurezza. Decade, inoltre, la possibilità di escludere dalle gare le imprese sulla base di violazioni non accertate in via definitiva.

Oltre alle norme sugli appalti, il decreto contiene anche quelle per i commissari straordinari, per il sisma e per la rigenerazione urbana. Ok anche all'esclusione della possibilità di contestare il danno erariale nei confronti dei dirigenti che firmano provvedimenti di revoca delle concessioni autostradali. Ecco cosa prevede, punto per punto.

  • Sospensione fino al dicembre 2020 di alcune norme

Sospese fino a dicembre 2020 alcune norme del codice degli appalti, tra queste l'obbligo per i Comuni di fare gare attraverso stazioni appaltanti, l'obbligo di scegliere i commissari di gara dall'albo Anac. Sospeso anche lo stop all'appalto integrato. Elevato da 50 a 75 milioni il limite di importo delle gare dalla quale scatta l'espressione del parere obbligatorio del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

  • Nuova soglia per i subappalti

Fino al 31 dicembre 2020 la soglia massima, calcolata sull'importo complessivo del contratto, per affidare i lavori in subappalto è fissata al 40%. La percentuale applicabile potrà essere stabilita dalle stazioni appaltanti di volta in volta. Via anche l'obbligo du nominare una terna di subappaltatori.

  • Procedura semplificata sotto il milione

Fissata a 1 milione di euro la soglia sotto la quale è possibile affidare i lavori previa procedura semplificata. Per gli appalti da 40 a 150 mila euro è previsto l'affidamento diretto dovranno essere consultati nell'ambito della procedura negoziata tre preventivi o, per alcune alcune tipologie, di almeno 5 operatori economici individuati e nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti.

Per gli importi compresi tra i 150 mila e 350 mila euro è prevista una procedura negoziata, previa consultazione di almeno 10 operatori economici; tra i 350 mila e un milione di euro è prevista una procedura negoziata con almeno 15 operatori. Se i lavori superano questa soglia si fa ricorso alle normative europee.

  • Stop all'albo dei commissari Anac

Sospeso fino al 2020 dell'albo dei commissari di gara dell'Anac. Previsto il ritorno al regolamento attuativo in luogo alle linee guida dell'Autorità anti corruzione.

  • Invitalia e ricostruzione

I commissari per le ricostruzioni post sisma potranno avvalersi, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione, anche dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa (Invitalia).

  • Telecamere in asili e case di cura

Un fondo di 160 milioni per finanziare l'installazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio sanitarie e assistenziali per anziani e disabili al fine di assicurare loro "la più ampia tutela"

  • Scudo per i funzionari

Vaglio preventivo del contratto concessorio da parte della Corte dei Conti che scuda per qualsiasi ragione il funzionario pubblico che firma la cessazione anticipata del rapporto di concessione autostradale.

  • Commissari per Mose e Gran Sasso

In arrivo il commissario straordinario il rischio idrico del Gran Sasso e uno per il completamento del Mose di Venezia (niente attività di gestione e manutenzione), vengono ripartiti anche i fondi per la salvaguardia della laguna. Ok anche alla trasformazione del Terzo Valico e del nodo di Genova in un Progetto Unico con limite di spesa ridotto da 6,9 a 6,8 miliardi e con l'avvio del sesto lotto costruttivo da 833 milioni.

  • Società Sport e Salute

Dal primo gennaio 2020 la società 'Sport e Salute' (ex Coni servizi) avrà la qualifica di centrale di committenza per gli appalti pubblici per "ottimizzare le procedure di affidamento degli appalti pubblici per la realizzazione delle scelte di politica pubblica sportiva e della relativa spesa pubblica". Previsto inoltre che le risorse del fondo 'sport e periferie' vengano trasferite alla società Sport e Salute che subentra nella gestione del fondo (prima di competenza di palazzo Chigi).

  • Più tempi ai Comuni per la messa in sicurezza

I Comuni che beneficiano dei contributi per investimenti, previsti dalla legge di Bilancio 2019, per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, avranno più tempo per iniziare l'esecuzione dei lavori e non perdere il beneficio. Slittano dal 15 maggio al 10 luglio 2019 i termini entro i quali i Comuni sotto i 20 mila abitanti, che abbiano già avviato la progettazione per la realizzazione degli investimenti, debbano avviare l'esecuzione dei lavori.

  • Sisma alert

Nuovo sistema di comunicazione di emergenza per tutte le calamita'. In caso di emergenza, la protezione civile invierà sms a tutti i cellulari presenti nelle aree interessate con le indicazioni e le misure di autoprotezione da mettere in atto.

  • Nasce Italia Infrastrutture

Italia infrastrutture è la società in house del Mit che dovrà assicurare la celere cantierizzazione delle opere pubbliche offrendo, tramite la stipula di concessioni, supporto tecnico-amministrativo e gestionale a Regione ed Enti locali. La società nascerà il 1 settembre 2019 e avrà un capitale sociale di 10 milioni di euro detenuto interamente dal ministero dell'Economia.

  • Prove su materiali da costruzione

Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti può autorizzare altri laboratori, oltre quelli ufficiali, a effettuare prove e controlli su materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti.

  • Denuncia materiali anche via Pec

La denuncia dei materiali e sistemi costruttivi utilizzati da parte del costruttore allo sportello unico potrà avvenire anche tramite pec.

  • Restituzione busta paga pesante

Proroga di altri 4 mesi del termine per l'avvio della restituzione rate della busta paga pesante, con i primi rimborsi che slittano alla fine di ottobre.

  • Continuità scolastica nella aree del sisma

Al fine di consentire la regolare prosecuzione delle attività didattiche e amministrative, per l'anno scolastico 2019/2020 i dirigenti scolastici delle aree colpite dagli eventi sismici potranno derogare al numero minimo e massimo degli alunni per classe previsto dalle norme in vigore.

  • Degrado nei condomini

Per gli edifici condominiali dichiarati degradati dai Comuni si prevede la nomina di un amministratore giudiziario perché assuma decisioni indifferibili e necessarie in funzioni sostitutiva dell'assemblea.

  • Colonnine per auto elettriche

Scendono a 10 milioni i fondi messi a disposizione nel 2019 per le Regioni che presentano progetti per l'installazione di colonnine di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica.

  • Autorizzazioni per impianti rifiuti organici nel Lazio

L'iter autorizzativo per gli impianti connessi alla gestione aerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU) e dei rifiuti organici in generale della Regione Lazio e di Roma Capitale dovranno concludersi in massimo 60 giorni.

  • Competenze 'end of waste'

Torna alle Regioni la competenza a emettere le autorizzazioni agli impianti per il trattamento dei rifiuti, il cosiddetto end of waste.



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